Andrea Pavan, il leader che tutti aspettavano

Si conclude la terza giornata del Grand Final al San Domenico Golf Club. I punteggi si fanno interessanti alzando il livello agonistico della manifestazione.

L’Italia può dirsi contenta oggi dei suoi portacolori. Andrea Pavan, partito nella team leader con Tommy Fleetwood passa di un colpo in testa alla classifica finale con un altro grande score in 65 colpi. Punteggio non sporcato da alcun bogey che assesta il campione di San Domenico a -17. Fleetwood non ha brillato durante tutta la giornata e chiude il terzo round in 69, punteggio che non basta per mantenere la vetta del Grand Final.

Fantastica la risalita di Federico Colombo che con 65 colpi agguanta la decima posizione, importantissima per provare l’attacco finale nell’ultima giornata di domani. Federico si dice contento di come ha giocato e ha dichiarato che il suo belly putter sta funzionando a dovere.

Arrabbiato invece Alessandro Tadini che aveva trovato delle ottime sensazioni nelle prime buche. Un brutto putt “spegne” la sensibilità acquistata e apre la via a una serie di 3 putt che sporcano di 5 bogety il suo score che si ferma al par del campo. “Muso” è in 23esima posizione, pronto domani a mettersi in gioco per recuperare moneta fondamentale per la classifica finale del Challenge Tour.

Domani, ultimo giro. La tensione sale.

Alessandro Bellicini

Vittoria di Sergio Garcia. Jimenez prova la zampata

Grande festa in Spagna. Sergio Garcia non delude e vince a Valderrama l’Andalucia Masters dopo aver vinto settimana scorsa il Castello Masters, sempre nella sua terra d’origine. Ancora 500.000 euro per Sergio che cambieranno notevolmente la sua posizione nella Race to Dubai e nel World Ranking.

Ci prova il connazionale Miguel Angel Jimenez con 2 birdie nelle ultime 3 buche che lo portano da solo in seconda posizione ma che non bastano per spaventare “El Nino” che può alzare la coppa al cielo per la seconda volta consecutiva.

Ottima la prova di Francesco Molinari che con regolarità e metodo ferma lo score a +2 per il torneo. Punteggio che vale la decima posizione e una moneta da circa 57.000 che darà una spinta alla classifica europea di Chicco. Matteo Manassero chiude male il primo round che pesa per tutta la settimana che, però, si conclude in recupero e che vede Matteo in 28esima posizione con un premio di 25.800 euro.

Edoardo Molinari non ha passato il taglio dopo due giri in 77 e 74 colpi totali. Il putt continua a non essere al top, speriamo che riesca a recuperare la forma per i prossimi eventi e soprattutto per la world cup che giocherà con il fratello Francesco.

Alessandro Bellicini