Manassero leader nell’Open De Andalucia

Matteo Manassero ha concluso al comando, grazie a un eccellente 64, otto colpi sotto par, il primo giro dell’Open de Andalucia Costa del Sol (European Tour) sul percorso dell’Aloha Golf Club a Marbella, in Spagna. Il veronese, 19 anni nel prossimo aprile e due titoli nel circuito, ha preso un consistente vantaggio di tre colpi sullo svedese Niclas Fasth, sugli inglesi Anthony Wall e Lloyd Kennedy, sullo spagnolo Eduardo De La Riva e sul sudafricano Hennie Otto (67, -5). Ha tenuto un buon ritmo Andrea Pavan, 26° con 70 (-2), sono a metà classifica Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli, 74.i con 73 (+1), e poco oltre Federico Colombo, 97° con 74 (+2).

Occupano il settimo posto con 68 (-4) il 42enne canadese Mike Weir, otto titoli nel PGA Tour comprensivi di un major (Masters, 2003) e di un torneo del WGC (American Express, 2000), lo spagnolo Pablo Larrazabal, lo svedese Joakim Lagergren, il sudafricano Alex Haindl, il francese Julien Quesne e il 21enne inglese Tommy Fleetwood, vincitore lo scorso anno dell’ordine di merito del Challenge Tour. Al 13° con 69 (-3) l’iberico Miguel Angel Jimenez, al 41° con 71 (-1) l’indiano S.S.P. Chowrasia e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, al 58° con un 72 del par l’altro indiano Jeev Milkha Singh.

Manassero ha iniziato dalla buca 10 con un birdie a cui ne sono seguiti altri tre per un 32(-4) sulle prime nove buche. Identico parziale anche sulle seconde nove con cinque birdie, dei quali due in chiusura, e un bogey. Il veronese ha due gare a disposizione per tornare tra i primi 50 del world ranking e poter di conseguenza disputare il Masters, ma necessita di vincerne almeno uno. Il primo dei due successi nel tour lo ha ottenuto proprio in Spagna, nel Castello Masters (2010), a Castellon: “Il percorso – ha detto – è molto simile a quello di Castellon, magari un po’ più collinare, e si addice pienamente alle mie caratteristiche. Devi mettere la palla in fairway e poi fare bene attorno e sul green”.

Per Pavan quattro birdie e due bogey; per Molinari due birdie e tre bogey; per Gagli un eagle, due birdie, tre bogey e un doppio bogey; per Colombo tre birdie, tre bogey e un doppio bogey.

Un Challenge combattuto in terra di Spagna

Alessandro Tadini rimane nelle prime posizioni del FRED CHALLENGE de Espana. Oggi si è assistito a diverse rimonte ed altrettandi scivoloni tra le prime 30 posizioni in classifica.

Alessandro non è riuscito ad ottenere un 3° giro simile ai primi due. Chiude a -17, risultato che lo pone quarto assoluto in classifica. In testa alla classifica provvisoria c’è l’inglese Lloyd Kennedy (-19), seguono a -18 un’altro inglese Matthew Baldwin e lo spagnolo Pedro Oriol.

Andrea Perrino scala 25 posizioni della classifica chiudendo 31esimo: a -9  può ancora ottenere da questa tappa un’ottimo piazzamento.

Matteo DelPodio e Nunzio Lombardi li troviamo in fondo alla classifica purtroppo autori di un terzo giro sfortunato.

Raggiungere la TOP 20 è l’obiettivo per tutti i partecipanti al challenge. Con solo tre eventi in programma, domani si annuncia un quarto round molto combattuto.