Il team del Circolo Golf Torino si è classificato al 15° posto nell’European Men’s Club Trophy

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Il team del Circolo Golf Torino (Filippo Campigli 73 79; Luigi Botta (76) (80); Edoardo Raffale Lipparelli 74 74) si è classificato  al 15° posto con 300 colpi (147 153, +12) nell’European Men’s Club Trophy, il campionato europeo per squadre di circolo al quale hanno partecipato le formazioni che hanno vinto il titolo nazionale e che si è disputato all’Aroeira GC (par 72) , a Charneca de Caparica in Portogallo.

Hanno vinto con 279 (140 139, -9) i portoghesi del CG Vilamoura (Gonçalo Pinto 70 71; Nathan Brader (77) (78); Joao Carlota 70 68) che hanno superato di tre colpi gli olandesi del Prise d’Eau Golf (282, -6).

Al terzo posto con 282, ma score peggiori scartati rispetto agli olandesi, Saint-Nom-la-Bretéche (Fra), al quarto con 288 (par) il G.C. Hubbelrath (Ger), al quinto con lo stesso 288 il Frederikssund Golfklub (Ola), al sesto con 289 (+1) il Coventry GC, al settimo con 292 (+4) il GC Lousanne (Svi).

A causa del maltempo la prima giornata è stata annullata e il torneo si è svolto sulla distanza di 36 buche, anziché sulle 54 programmate.

Il Team Torino vince il Campionato Nazionale Assoluti a Squadre Maschile

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Sul tracciato del Golf Club Argentario il team di Torino, che si era imposto anche nella qualificazione su 36 buche medal, ha avuto ragione in una accesa finale dei campioni uscenti del Parco di Roma (4-3).

I doppi sono terminati in parità per il successo dei piemontesi Costantino Peruzzi/Edoardo Raffaele Lipparelli (alla 19ª su Giorgio De Filippi/Giacomo Di Gennaro) e dei romani Enrico Di Nitto/Andrea Saracino (1 up su Luigi Botta/Filippo Campigli).

Nei singoli a decidere il match in favore di Torino è stato Edoardo Raffaele Lipparelli che ha piegato alla 19ª buca Giacomo Di Gennaro.

Negli altri match i piemontesi avevano vinto con Filippo Campigli (1 up su Andrea Saracino) e con Costantino Peruzzi (2/1 su Fabrizio Marzilli), mentre avevano ceduto Giovanni Craviolo (1 up da Enrico Di Nitto) e Luigi Botta (1 up da Giorgio De Filippi).

Torino è giunto in finale superando Asolo per 6-1 e Modena per 4-3. Parco di Roma ha avuto ragione di Biella 5,5-1,5 e del Royal Park I Roveri per 4-3.

L’Italia ha vinto il Quadrangolare Boys a Mallemont in Francia.

L’Italia ha vinto con pieno merito il Quadrangolare Boys svoltosi sul percorso del Pont Royal Golf Club a Mallemont in Francia.

Gli azzurri nell’incontro decisivo hanno superato la Francia con un netto 6-3 e hanno concluso il torneo a punteggio pieno. Questa la classifica finale: Italia p.3; Francia p.2; Svezia p. 1; Scozia p. 0.

Gli azzurri hanno mostrato nelle tre giornate una grande compattezza e una netta superiorità nei doppi che ha pesato in maniera determinante sui risultati.

Nei nove foursome disputati gli italiani hanno ceduto solo mezzo punto sui nove a disposizione e anche la Francia ha dovuto pagare dazio iniziando i singoli con il pesante svantaggio di 0-3 maturato per i successi di Luigi Botta/Jacopo Guasconi (6/5 su Nicolas Manifacier/Joris Etlin), di Gianmaria Trinchero/Guido Migliozzi (2/1 su Alexandre Daydou/Paul Elissalde) e di Giacomo Garbin/Lorenzo Scalise (4/2 su Victor Veyret/Thomas Le Berre).

Nei singoli Botta ha conquistato il quarto punto (4/3 su Veyret) e Trinchero il quinto che ha dato la certezza del titolo (3/2 su Elissalde) poi il punteggio è stato perfezionato dai pareggi tra Scalise e Manifacier e tra Garbin e Le Berre. Per i transalpini punti pieni di Etlin (1 up su Guasconi) e di Daydou (3/1 su Migliozzi).

Ha detto Giovanni Bartoli, capitano della formazione italiana: “L’impegno con i transalpini è stato sicuramente il più difficile, sia per la loro forza sia perché erano in casa. Abbiamo incontrato tre squadre di livello e averle battute  con punteggi abbastanza importanti è un’ulteriore conferma della qualità della prestazione. E’ stato un successo del gruppo: i ragazzi hanno dimostrato grande affiatamento, voglia di vincere e hanno evidenziato molta qualità”.

Tra gli italiani non hanno subito sconfitte Garbin e Scalise con cinque punti ciascuno dovuti a quattro successi e due pari, di cui uno in coppia nell’unica concessione fatta agli avversari nei doppi (contro la Svezia).

Cinque punti anche per Migliozzi e per Botta, che però hanno perso un singolo, quindi 4,5 per Trinchero (4 successi, un pari, una sconfitta) e tre per Guasconi. Oltre a Giovanni Bartoli, ha accompagnato il team italiano l’allenatore Giovanni Gaudioso.

Spanish International: Bis dello Spagnolo Mario Galiano, 11° Luigi Botta

Lo spagnolo Mario Galiano ha vinto per il secondo anno consecutivo lo Spanish International Junior Stroke Play Championship. Il migliore degli italiani è stato Luigi Botta 11°; al 12° posto Filippo Campigli, al 14° Michele Cea, al 22° Jacopo Guasconi e al 31° con Gianmaria Rean Trinchero. Nel Trofeo delle Nazioni, assegnato su tre giri, si è imposta la Svezia B davanti a Spagna A. Al quarto posto con 425 Italia A (Botta, Campigli, Rean Trinchero) e al sesto Italia B (Guasconi, Cea, Scalise).

Trionfo azzurro nel Total International Juniors of Belgium

Autentico trionfo azzurro nel Total International Juniors of Belgium, dove i giocatori italiani hanno occupato l’intero podio e hanno anche vinto il Trofeo delle Nazioni.

Si è imposto Gianmaria Rean Trinchero con 290 colpi (74 76 71 69, +2) che nel giro finale ha superato Luigi Botta, terminato al secondo posto con 293 (77 71 69 76, +5), mentre Lorenzo Scalise ha occupato la terza piazza con 294 (74 76 75 69, +6).

Sia Rean Trinchero che Scalise hanno girato in 69 (-3) colpi eguagliando in miglior punteggio assoluto del torneo che Botta aveva realizzato nel terzo turno. Nel Trofeo delle Nazioni, assegnato sui risultati di tre giri l’Italia (Botta, Campigli) ha terminato con 444 colpi superando la Scozia (446).

Nel torneo femminile vittoria annunciata della spagnola Andrea Jonama (298 – 72 77 71 78, +10), che aveva preso largo margine nel terzo turno.

Sono entrate tra le top ten Ludovica Farina, sesta con 310 (80 80 78 72, +22) e Camilla Mazzola, ottava con 312 (77 83 74 78, +24). Nel Trofeo delle Nazioni primo posto per la Spagna con 453; quinto posto per l’Italia (Farina, Mazzola) con 472.