M2M Russian Open: Vince Michael Hoey; 17° Delpodio; 32° Tadini

Michael-Hoey

Matteo Delpodio ha ottenuto un buon 17° posto con 284 colpi (69 74 68 72, -4), quanto mai utile nella sua scalata verso la zona “carta” dell’ordine di merito, nel M2M Russian Open. Si è classificato al 32° Alessandro Tadini con 287 (68 73 73 73, -1), che sta perseguendo lo stesso obiettivo del torinese.

Ha siglato il quinto titolo nel circuito con 272 colpi (70 67 65 70, -16) il nordirlandese Michael Hoey, 34enne di Ballymoney, che dopo aver messo un punto fermo sul suo successo con un 65 (-7) nel terzo giro ha operato nel quarto un attento controllo della situazione comunque mantenendo un buon ritmo con un 70 (-2).

Hoey, al quale sono andati 166.600 euro su un montepremi di un milione di euro, ha segnato nell’ultimo turno tre birdie e un bogey; Delpodio ha viaggiato nel 72 del par con cinque birdie, tre bogey e un doppio bogey; Tadini in 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey.

Alessandro Tadini chiude 2° l’M2M Russian Challenge Cup

Alessandro Tadini si è classificato al secondo posto con 282 colpi (67 69 73 73, -6), alla pari con il cileno Mark Tullo, nel M2M Russian Challenge Cup.

Ha ottenuto il secondo titolo nel circuito il 25enne francese Alexandre Kaleka (281 – 69 71 71 70, -7) che ha prevalso di un colpo in un giro finale ricco di colpi di scena.

Hanno recuperato nel turno conclusivo Matteo Delpodio, da 21° a 17° con 289 (69 69 79 72, +1), e Andrea Perrino, da 42° a 22° con 291 (75 73 72 71, +3), è rimasto praticamente stabile Nino Bertasio, 45° con 296 (72 75 73 76, +8), ed è sceso Marco Crespi, 56° con 298 (66 77 75 80, +10).

Tadini, leader alla partenza con due colpi di margine su quattro concorrenti tra i quali Kaleka, ha mantenuto la vetta con due birdie nelle prime dieci buche, mentre alle sue spalle teneva il ritmo solo il francese. Dalla 11ª il piemontese ha perso il feeling con il gioco e sono arrivati cinque bogey, insieme a due birdie che non sono stati sufficienti per impedire a Kaleka di vincere.

Il transalpino ha rischiato molto con un doppio bogey alla 15ª, ma Tadini si è fatto riprendere con il suo quarto bogey alla 16ª, ha contenuto il passo del francese che ha segnato il quarto birdie di giornata ala 17ª, ma gli ha lasciato via libera con un altro errore sull’ultimo green. Ha anche dovuto condividere la seconda piazza con Tullo, rinvenuto con un birdie.