Martin Laird vince il Valero Texas Open; Rory McIlroy 2°

Il nordirlandese Rory McIlroy termina secondo con 276 colpi (72 67 71 66, -12) il Valero Texas Open; vince lo scozzese Martin Laird con 274 colpi (70 71 70 63, -14), realizzando un ultimo giro strepitoso.

Sul percorso del JW Marriott (par 72) a San Antonio in Texas, al terzo posto con 277 colpi (-11), Billy Horschel  in compagnia di Jim Furyk e Charley Hoffman.

Il coreano K.J, Choi chiude in sesta posizione e l’irlandese Padraig Harrington in decima. Solo un buon allenamento in vista del Masters, primo major stagionale in programma all’Augusta National nella prossima settimana (11-14 aprile), per Matt Kuchar e per il sudafricano Charl Schwartzel, 22.i con 285 (-3), come per l’inglese Ian Poulter che termina 37° posto con 288 (par).

The Players Championship: il titolo a Matt Kuchar

Matt Kuchar ha vinto con 275 colpi (68 68 69 70), tredici sotto par, il The Players Championship (PGA Tour), svoltosi sul percorso dell TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. Il 34enne di Winter Park, in Florida, in un combattuto finale, ha avuto ragione dello scozzese Martin Laird e di Zach Johnson, Rickie Fowler e di Ben Curtis, tutti al secondo posto con 277 (-11).

Ha provato a riprendersi la leadership mondiale l’inglese Luke Donald, ma la sua volata conclusiva con un 66 (-6) e lo score di 279 (-9) lo ha portato fino al sesto posto e avrebbe avuto bisogno almeno del quarto per sorpassare nuovamente il nordirlandese Rory McIlroy, nell’occasione uscito al taglio. Ha ceduto Kevin Na, leader dopo tre turni e settimo alla fine con 280 (-8), affondato da un 76 (+4).

Kuchar, che ha festeggiato il quarto titolo in carriera con la moglie Subi e i figli Cameron e Carson accorsi ad abbracciarlo appena finita la gara, ha avuto ragione della concorrenza con un 70 (-2) frutto di quattro birdie, due bogey e un gioco molto solido.

“Questa vittoria – ha detto al termine – mi da una sensazione incredibile. Non riesco a pensare di aver avuto la meglio su uno dei campi più difficili, ma quello che mi colpisce di più è camminare nella galleria dei campioni di questo torneo, con tanti nomi che hanno fatto la storia del golf e dove ora ci sarà pure la mia foto”.

Kuchar ha ricevuto un assegno di 1.710.000 dollari su un montepremi record di 9.500.000 dollari.