Alla memoria di Mario Camicia la Pallina d’Oro 2012 dei Giornalisti Golfisti

In occasione della seconda giornata del BMW Italian Open prsented by CartaSi, presso un affollatissimo stand Rolex al Villaggio Ospitalità, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione della Pallina d’Oro Aigg.

A premiare i vincitori, il presidente dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, Marco Dal Fior, e il vicepresidente Fulvio Golob.

La Pallina d’Oro è stata assegnata a Mario Camicia – “La voce del golf italiano” che si è spenta alla fine dello scorso anno – grazie a un plebiscito di consensi fra gli oltre 150 iscritti all’Associazione, che ogni anno attribuiscono il premio al personaggio che più si è distinto nel panorama del golf italiano per meriti agonistici, tecnici o manageriali.

Il premio segue nell’albo d’oro quelli attribuiti negli anni passati ad Angelo Zella, Edoardo Molinari, Donato Di Ponziano, Costantino Rocca, Francesco Molinari, Matteo Manassero e Franco Chimenti. Il premio è stato consegnato alla moglie Silvia e ai due figli, Francesca e Michele.

I giornalisti golfisti italiani hanno poi voluto premiare con la Pallina d’Argento Giulia Sergas e Roberto Zappa. La prima (impegnata sul Tour femminile e rappresentata a Torino da Massimo Scarpa) per i grandi risultati conseguiti sia sul circuito americano che su quello europeo, il secondo come coach della Nazionale femminile.

 

16 anni il pro, 63 il caddie: a Torino c’è una “strana coppia” in campo

Tra i partecipanti che stanno giocando il BMW Italian Open presented  by CartaSi abbiamo trovato una “strana coppia”.
Domenico Geminiani – portacolori del Royal Park I Roveri – ha 16 anni,  è professionista solo da uno ma ha già attirato l’attenzione su di sé  con interessanti vittorie sui circuiti giovanili americani.
Francesco Ghirardi, il suo caddie di questi giorni, di anni ne ha  invece 63, ha iniziato a 20 come caddie al Circolo Golf Torino La  Mandria e vanta 40 anni di onorata carriera. Nel suo palmares numerosi  titoli italiani, tra cui il Trofeo Lancia, e diversi anche nella  categoria Seniores con la quale sta collezionando grandi  soddisfazioni. A Zagabria, a metà luglio, ha vinto il Campionato  Europeo Seniores Maschile delle Associazioni a Squadre (1° come team e  2° nella classifica individuale). E solo la scorsa settimana, in  Portogallo, ha fatto parte della squadra che ha concluso al quarto  posto i Campionati Europei Seniores a squadre maschili.
Dopo il secondo giro a Torino, in cui Domenico non ha brillato,  Ghirardi ha commentato: “Sta cambiando lo swing e non ha ancora  ingranato. Ma sarà seguito in Italia da Scarpa e sicuramente troverà  il suo equilibrio.

Fiera di Verona: tra attrezzatura e Olimpiadi 2016

Con una folta rappresentanza di espositori e un nutrito afflusso di pubblico, s’è aperta ufficialmente a Verona la quarta edizione del Salone del Golf, alla presenza del sindaco Flavio Tosi, del presidente della FIG Franco Chimenti e del vice-presidente della Fiera, Marco Bisagno. Madrina della manifestazione, a cui ha partecipato la campionessa veronese Veronica Zorzi, la conduttrice televisiva Eleonora Daniele. Appassionato di golf e ospite d’onore, è intervenuto come testimonial d’eccezione anche il Ct della Nazionale di Calcio, Cesare Prandelli.

“Con il successo crescente di questo evento – ha detto il presidente Chimenti, tagliando il tradizionale nastro alla cerimonia d’inaugurazione – Verona è diventata ormai la capitale del golf italiano”.

Nella conferenza-stampa che è seguita, il presidente Chimenti ha ricordato i successi agonistici del golf tricolore che quest’anno può vantare sette giocatori nel Tour europeo. “Al loro talento e al loro valore – ha aggiunto – va il merito di questi risultati sul campo. Ma la Federazione, con i suoi tecnici e le sue strutture, continuerà a seguirli e a sostenerli anche in futuro, per poter raggiungere tutti insieme traguardi ancora più alti e prestigiosi”.

Donato Di Ponziano, neo-presidente della PGA europea e presidente del Comitato organizzatore dell’Open d’Italia, ha spiegato quindi ai giornalisti le procedure di selezione che in base al “world ranking” ammetteranno i primi 60 giocatori e le prime 60 giocatrici di tutto il mondo alle gare di Rio de Janeiro, quando il golf rientrerà ufficialmente alle Olimpiadi. “Sono sicuro – ha affermato – che fra quattro anni la nostra rappresentativa sarà in grado di competere con quelle degli altri Paesi, per difendere degnamente la bandiera italiana”.

È toccato infine a Massimo Scarpa, Team manager delle nostre Nazionali di golf, illustrare i metodi e le tecniche che la Federazione ha adottato per assistere al meglio i giocatori. Oltre a tre raduni invernali, in cui gli azzurri hanno la possibilità di allenarsi insieme, di scambiarsi le rispettive esperienze e di confrontarsi reciprocamente, lo staff federale lavora in stretto contatto con i maestri dei singoli atleti, seguendoli costantemente anche nella preparazione psicologica. “Possiamo ancora progredire – ha concluso Scarpa – nell’ulteriore rafforzamento della squadra femminile, ma la qualità e l’impegno delle nostre proettes sono già una garanzia per il futuro”.

Fra gli stand del Salone, i visitatori hanno potuto osservare con interesse e curiosità un ampio campionario di ferri e bastoni, abbigliamento sportivo e offerte turistiche. Molti hanno avuto modo di cimentarsi nella pratica, sul “putting green” e nel “driving range” allestiti su erba sintetica all’interno del padiglione. A disposizione degli appassionati e dei neofiti, anche due simulatori di gioco con maxi-schermi e apparecchiature elettroniche per registrare la lunghezza e la traiettoria dei tiri. A cura del Comitato Regionale veneto, di cui è presidente Stefano Mazzi, la giornata di lunedì 27 febbraio sarà riservata ai ragazzi della provincia di Verona che partecipano al “Progetto Scuola” della Federgolf.