Raul Quiros vince l’Alps de Las Castillas; 9° Mattia Miloro

Il romano Mattia Miloro ha ottenuto con 216 colpi (73 74 69, par) un buon nono posto, rimontando nel giro finale dal 26°, nell’Alps de Las Castillas, terzo torneo stagionale dell’Alps Tour disputato sul percorso del Layos Golf a Toledo in Spagna.

In risalita anche Andrea Rota, da 36° a 12° con 217 (73 75 69, +1), e 31ª posizione con 221 (+5) per Andrea Maestroni (70 77 74) e per Andrea Bolognesi (72 75 74).

Ha conquistato il primo titolo nel circuito con 210 (-6) colpi lo spagnolo Raul Quiros (71 68 71), passato al comando dopo due turni, che ha preceduto di misura l’inglese Ricki Neil-Jones (211, – 5).

Non hanno superato il taglio: Luca Galliano, 50° con 149 (+5), Lorenzo Guanti, Leonardo Motta e Giacomo Tonelli, 64.i con 151 (+7), Aron Zemmer, 82° con 153 (+9), Filippo Bergamaschi e Joon Kim, 109.i con 158 (+14), Alessandro Grammatica, Cristiano Terragni, Nino Bertasio e Francesco Gatti, 116.i con 160 (+16), e Alberto Campanile, 123° con 161 (+17).

Alessandro Tadini vince, da favorito, il Campionato Nazionale Open

Alessandro Tadini era il grande favorito e non si smentito nel , ultima prova del Pilsner Urquell Pro Tour, che ha vinto con lo score di 274 colpi (68 69 73 64, -14).

Il 39enne piemontese di Borgomanero con una gran giro finale in 64 (-8, con otto birdie, senza bogey) ha recuperato i tre colpi di svantaggio che aveva dopo 54 buche dal 21enne romano Mattia Miloro giunto secondo al traguardo con 279 (67 71 69 72, -9) accusandone cinque di ritardo.

Al terzo posto con 280 (-8) il lombardo Gregory Molteni e il laziale Nunzio Lombardi, tornato a buoni livelli dopo un periodo poco favorevole, al quinto con 283 (-5) Marco Crespi, e al sesto con 285 (-3) Matteo Delpodio e Federico Elli, risaliti di qualche gradino in graduatoria.

Alps Tour: Jack Senior vince la tappa di Lignano. Mattia Miloro 3° – Niccolò Quintarelli 4°

Jack Senior ha vinto con 205 colpi (68 68 69, -11) la tappa di Lignano (UD) dell’Alps Tour. Il 23enne inglese ha superato con un birdie alla prima buca di spareggio il 25enne spagnolo Jesus Legarrea (205 – 70 63 72) in una gara in cui hanno fornito ottime prestazioni due neopro azzurri, il 21enne romano Mattia Miloro, terzo con 208 (68 72 68, -8) e il 23enne veneziano Niccolò Quintarelli, quarto con 209 (70 69 70) alla pari con l’austriaco Leo Astl.

Complessivamente cinque italiani hanno concluso tra i ‘top ten’ con belle prove di Federico Elli, sesto con 210 (71 70 69, -6), di Aron Zemmer (70 71 70) e di Luca Galliano (71 70 70), ottavi con 211 (-5). Ammessi al giro finale altri undici: Luca Beneduce, Matteo Peroni e Marco Cidonio, 16.i con 214 (-2), Claudio Viganò, 20° con 215 (-1), Joon Kim, Alessandro Grammatica e Andrea Romano, 27.i con 216 (par), Andrea Zani, 33° con 218 (+2), l’ottimo dilettante di casa Alberto Castagnara, 35° con 219 (+3), Lorenzo Magini, 38° con 220 (+4), e Michele Zanini, 46° con 224 (+8).

Jack Senjor, al primo anno da pro e che si è presentato a Lignano nelle vesti di leader della money list del circuito, ha offerto un finale incredibile: con tre birdie nelle ultime tre buche ha raggiunto Legarrea, annullando lo svantaggio di tre colpi accusato alla 15ª, e poi lo ha superato con un quarto birdie alla buca supplementare. Il titolo gli ha fruttato un assegno di 6.525 euro su un montepremi di 45.000 euro.

Matteo Delpodio vince l’Open Samanah.

Matteo Delpodio ha firmato la prima vittoria stagionale italiana imponendosi con 211 colpi (71 71 69), cinque sotto par, nell’Open Samanah, torneo dell’Alps Tour svoltosi al Samanah Country Club di Marrakech, in Marocco.
Il 27enne torinese ha superato in un acceso finale il francese Sebastien Gros, secondo con 212 (-4), l’irlandese Gareth Shaw, il transalpino Jerome Lando Casanova e lo spagnolo Jesus Legarrea, terzi con 213 (-3). In un torneo in cui i giocatori italiani sono stati sempre al proscenio, il trionfo azzurro è stato completato dal sesto posto di Andrea Rota (214 – 70 73 71, -2) e dall’ottavo con 216 (par) di Nicolò Ravano (71 76 69) e di Luca Galliano (71 72 73).
Buone le prove di Niccolò Quintarelli (74 71 73) e di Giacomo Tonelli (75 72 71), 14.i con 218 (+2), e di Alessandro Grammatica, 17° con 219 (69 71 79, +3), sebbene abbia ceduto vistosamente con un 79 (+7) nel turno conclusivo dopo essere stato leader nel secondo giro. A premio anche Benedetto Pastore e Leonardo Motta, 19.i con 220 (+4), Joon Kim, 31° con 222 (+6), Alberto Campanile, 36° con 224 (+8), e Claudio Viganò, 38° con 225 (+9).
Non hanno superato il taglio Alberto Zani, 47° con 151 (+7), Cristiano Terragni e Michele Zanini, 78.i con 158 (+14), e Mattia Miloro, 92° con 164 (+20).
Delpodio ha iniziato il giro finale al quarto posto, con due colpi di ritardo dai leader, Alessandro Grammatica e l’inglese Jack Senior, i quali si sono rapidamente defilati. Si sono presi allora la scena a turno Lando Casanova, che però ha rallentato con un bogey nel rientro dopo quattro birdie prima del giro di boa, Legarrea e per ultimo Gros. Questi si è fermato con un bogey alla 16ª buca, dove il torinese, grazie al quarto e ultimo birdie di giornata è andato al comando con due colpi di margine. Ha quindi giocato in sicurezza le ultime due buche, concedendosi anche il lusso di un ininfluente bogey sull’ultimo green (parziale di 69, -3).
“Sull’ultima buca – ha detto Delpodio – non sapevo la mia posizione di classifica e quindi non ho fatto particolari calcoli. Il bogey, per fortuna vincente, l’ho segnato eseguendo tra l’altro buoni colpi, come era stato per tutto il giro. Questo è un percorso molto difficile, che ti fa girare la testa e dove segnare birdie è problematico. Il punteggio finale di ‘meno 5’ è peraltro eloquente, ma è un ottimo score rispetto al campo. Il Challenge Tour? Intanto mi godo questa vittoria, che corona due ottime settimane, poi penserò a quello. Voglio solo dire ai giovani giocatori che l’Alps Tour è una grande palestra per fare esperienza”.
Delpodio è al quarto titolo nell’Alps Tour, dopo i tre conquistati nel 2010, anno in cui ha ottenuto la ‘carta’ per il Challenge Tour primeggiando nell’ordine di merito. Ha avuto un ottimo impatto in questa edizione dell’Alps Tour: infatti si è classificato secondo la scorsa settimana nell’Open Palmeraie, sempre a Marrakech, e con l’attuale successo è al comando della money list.