Hoey conquista il Trophee Hassan. 6° Manny e Dodo.

Il nordirlandese Michael Hoey ha vinto il Trophée Hassan II (European Tour) con 271 colpi (74 67 65 65), diciassette sotto par, infilando il secondo 65 (-7) consecutivo con il quale ha messo fuori gioco la concorrenza sul percorso del Golf du Palais Royal (par 72), ad Agadir in Marocco. Hanno chiuso al secondo posto con 274 (-14) l’irlandese Damien McGrane e al terzo con 275 (-13) l’inglese Robert Coles e i gallesi Phillip Price e Jamie Donaldson, quest’ultimo rinvenuto con un 61 (-11) record del campo.

Pur avendo iniziato il giro finale al comando insieme a McGrane, Matteo Manassero non è riuscito a centrare quella vittoria che gli avrebbe consentito di disputare il Masters, ma resta la sua seconda bella prova consecutiva, dopo quella nell’Open de Andalucia (2°), sottolineata dal sesto posto con 276 colpi (69 70 65 72 -12) che ha conseguito anche un brillante Edoardo Molinari (68 70 71 67) a testimonianza di una condizione che sta tornando al momento giusto, dovendo il torinese invece recarsi ad Augusta. Buona notizie anche per Francesco Molinari, 17° con 280 (70 68 73 69, -8), anche lui in procinto di recarsi oltre Oceano per il primo major stagionale e che ha pagato un po’ troppo cara qualche distrazione nel terzo turno. In coda al gruppo Lorenzo Gagli, 71° con 302 (69 75 76 82, +14).

Sesto posto con i due azzurri anche per il sudafricano Keith Horne e nono con 277 (-11) per gli spagnoli Pablo Larrazabal. José Manuel Lara e Ignacio Garrido e per i sudafricani Hennie Otto e James Kingston. Al 25° con 281 (-7) l’altro sudafricano Branden Grace, al 58° con 289 (+1) il francese Raphael Jacquelin e al 64° con 291 (+3) il thailandese Thongchai Jaidee.

A Hoey, 33enne di Ballymoney, il quarto titolo nel circuito ha fruttato 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro. Nei due giri finali è sceso di 14 colpi sotto il par mettendo a segno complessivamente un eagle e 16 birdie, contro quattro bogey.

E’ stato un turno molto sofferto per Matteo Manassero, che ha iniziato con un bogey, ha recuperato con un birdie, ha perso nuovamente un colpo, si è rimesso in par alla buca 7 ed è andato “+2” alla 8 con un doppio bogey. Non si è perso d’animo, ha trovato un birdie alla 10, ha segnato un eagle alla 15, ma alla 17 ha sbagliato il secondo colpo ed è arrivato il terzo bogey per il 72 (par).

Edoardo Molinari ha guadagnato un colpo nelle prime sei buche con tre birdie e due bogey, poi ha accelerato decisamente e ha fissato il 67 (-5) con due birdie e un eagle alla 17. Un bogey per Francesco Molinari in uscita e rientro a grande andatura con quattro birdie per il parziale di 69 (-3). Ancora una giornata storta per Lorenzo Gagli, che nel pesantissimo 82 (+10) ha messo un “10” alla buca 1 (la decima giocata, par 5 di 484 metri), un birdie e sei bogey. Non hanno superato il taglio Andrea Pavan, 108° con 150 (76 74, +6), e Federico Colombo, 119° con 153 (77 76, +9).