Manassero: sogno Rio 2016 per vivere intensamente l’atmosfera olimpica

Matteo Manassero, in una recente intervista a Sky, ha parlato del suo grande sogno: Rio 2016, quando il golf farà il suo ritorno ai cinque cerchi.

“Avevo solo 16 anni a Copenhagen, quando ho avuto l’enorme fortuna di essere scelto insieme a Michelle Wie, Suzann Pettersen e Padraig Harrington per convincere la giuria e tutti i membri del Cio che il golf aveva bisogno ed era degno di tornare alle Olimpiadi. Penso che quel momento, nell’ottobre del 2009, sia stato una svolta assoluta, e la prossima sarà a Rio. C’è ancora un po’ di titubanza da parte di alcuni giocatori, ma non da parte mia. Io voglio vivere veramente l’atmosfera olimpica che ci sarà”.

Matteo ha avuto anche un pensiero su Francesco Molinari e Rory McIlroy: “Con Francesco ho un bellissimo rapporto, è una persona fantastica, pacata. Ha un atteggiamento che ammiro, cui mi ispiro tanto, perché il suo modo di essere è quello perfetto per il golfista. McIlroy? Spero di sfidarlo un giorno, per vincere titoli importanti. Sarebbe un punto di arrivo alto”.

 

LPGA: in Messico vince Catriona Matthew

La 42enne scozzese Catriona Matthew si è imposta con 276 colpi (69 68 68 71), 12 sotto par, nel Lorena Ochoa Invitational, torneo voluto dalla grande campionessa messicana che l’anno scorso (era No. 1 al mondo con 27 titoli vinti) si è ritirata per dedicarsi alla famiglia a soli 29 anni.

Sul percorso del Guadalajara CC (par 72), che ha visto crescere golfisticamente la Ochoa, la Matthew, al quarto titolo nel circuito, ha lasciato a quattro colpi In-Kyung Kim, campionessa uscente, e Anna Nordqvist (280, -8), e a sette Ai Miyazato, Hee Kyung Seo e la 51enne Juli Inkster (283, -5), che era stata in vetta nei primi due giri.

Al settimo posto con 284 (-4) Suzann Pettersen, all’ottavo con 285 (-3) Maria Hjorth, al nono con 286 (-2) Paula Creamer, Michelle Wie e Brittany Lang. Prestazioni altalenanti di Cristie Kerr, 13ma con 288 (par), e di Yani Tseng, attuale No. 1 al mondo, 19ma con 291 (+3).

La Matthew, che ha fatto parte della vittoriosa squadra europea in Solheim Cup, ha ricevuto 200mila dollari sul milione in palio. Alla gara hanno partecipato 36 concorrenti di cui nessuna italiana.

 

CG