Alps Tour: Harry Casey passa a condurre in Francia; 12° Nunzio Lombardi

Nunzio Lombardi è rimasto al 12° posto con 137 colpi (68 69, -5) dopo il secondo giro dell’Open International de la Mirabelle d’Or (Alps Tour), che si sta disputando al Golf de La Grange aux Ormes (par 71), a Marly in Francia, dove è passato a condurre con 132 (67 65, -10) l’inglese Harry Casey, uno dei favoriti.

Casey seguito con 133 (-9) dallo spagnolo Eduardo Larrañaga, leader dopo un turno, con 134 (-8) dal francese Jean Pierre Verselin, campione uscente, e dall’inglese Jean-Michel Hall e con 135 (-7) dal francese Leo Lespinasse e dall’inglese James Sharp. Degli altri 22 italiani andranno a premio Leonardo Motta e Francesco Testa, 15.i con 138 (-4), Lorenzo Scotto, Gregory Molteni e Andrea Maestroni, 25° con 139 (-3), Aron Zemmer e Andrea Perrino, 32.i con 140 (-2).

Non hanno superato il taglio, caduto a 140; Federico Maccario, Nicolò Gaggero e Giorgio De Filippi, 41.i con 141 (-1), Andrea Romano e Valerio Pelliccia, 50.i con 142 (par), Cristiano Terragni, 67° con 144 (+2), Alessandro Grammatica, Corrado De Stefani, Federico Colombo, Stefano Pitoni ed Enrico Di Nitto, 74.i con 145 (+3), Andrea Bolognesi, 87° con 146 (+4), Luca Fenoglio, 107° con 149 (+7), Joon Kim, 117° con 151 (+9), e Mattia Miloro, 129° con 154 (+12).

QS Alps Tour: Nunzio Lombardi si è imposto sull’Asia Course

NunzioLombardi

Nunzio Lombardi ha vinto con 136 colpi (68 68, -8) una delle due gare dello Stage 1 della Qualifying School dell’Alps Tour che si sono svolte sui due tracciati del La Cala Resort, a Mijas nei pressi di Malaga in Spagna.

Il giovane laziale si è imposto sull’Asia Course (par 72) con tre colpi di vantaggio sullo spagnolo José Ignacio Marin (139, -5) e con cinque sull’inglese Brad Hannah (141, -3).

Sono stati ammessi alla finale 33 concorrenti tra i quali gli italiani Alberto Fisco (am) 14° con 148 (75 73, +4), Federico Maccario (am), 17° con 149 (70 79, +5), Valerio Pelliccia (80 71) e Nicolò Perosino (am) (78 73) 26.i con 151 (+7), Luca Castelli (79 73) e Tommaso Boggio (78 74), 31.i con 152 (+8), gli ultimi due qualificati dopo uno spareggio a quattro.

Sono usciti Marco Fabio Mari, Cesare Turchi e Rocco Sanjust (am), 35.i con 153 (+9), Stefano Bonardi, 48° con 156 (+12), Luca Coppini, 57° con 160 (+16), Daniele Ronco, 61° con 164 (+20), Patrick Actis Alesina, 67° con 166 (+22), Filippo Lotti (am), 68° con 175 (+31), e Paolo Gandolfi, 69° con 181 (+37).

All’America Course (par 72), ha avuto la meglio con 138 (69 69, -6) l’inglese Martin Edge. Tra i 34 promossi vi sono Benedetto Pastore (74 69) e Nicolò Gaggero (71 72), settimi con 143 (-1), i dilettanti Michelino Pistorio, 13° con 145 (71 74, +1),  Guglielmo Bravetti (73 73) e Corrado De Stefani (72 74), 17.i con 146 (+2), Francesco Rocca (74 73), figlio del grande Costantino, e Andrea Cavallaro (76 71), 22.i con 147 (+3), e Leonardo Sbarigia, 26° con 148 (74 74, +4), e il pro Matteo Mosele, 29° con 149 (75 74, +5).

Sono rimasti fuori: Kevin Bozzi, Gaston Spithas e Gianandrea Gillio, 36.i con 151 (+7), Federico Ranelletti (am), Marco Cervellini (am), Luca Baraldini (am), Jacopo Ricesso (am) e Gianmaria Rean Trinchero (am), 52.i con 156 (+12), Federico Sità (am), 64° con 159 (+15), e Marco Saglia (am), 72° con 180 (+36).

Alessandro Tadini vince, da favorito, il Campionato Nazionale Open

Alessandro Tadini era il grande favorito e non si smentito nel , ultima prova del Pilsner Urquell Pro Tour, che ha vinto con lo score di 274 colpi (68 69 73 64, -14).

Il 39enne piemontese di Borgomanero con una gran giro finale in 64 (-8, con otto birdie, senza bogey) ha recuperato i tre colpi di svantaggio che aveva dopo 54 buche dal 21enne romano Mattia Miloro giunto secondo al traguardo con 279 (67 71 69 72, -9) accusandone cinque di ritardo.

Al terzo posto con 280 (-8) il lombardo Gregory Molteni e il laziale Nunzio Lombardi, tornato a buoni livelli dopo un periodo poco favorevole, al quinto con 283 (-5) Marco Crespi, e al sesto con 285 (-3) Matteo Delpodio e Federico Elli, risaliti di qualche gradino in graduatoria.

Andrea Zanini ha vinto il 36° PGAI Championship; 2° Rota, 3° Perrino e Lombardi

Andrea Zanini ha vinto con 209 colpi (68 69 72, -10) il 36° PGAI Championship, torneo riservato ai professionisti soci della PGA Italiana che ha concluso la PGAI Week, svoltasi sul percorso del Golf Club Colline del Gavi (par 73).

Zanini, 30enne genovese, ha fatto corsa di testa concludendola con due colpi di vantaggio su Andrea Rota (211 – 73 67 71, -8). Al terzo posto con 214 (-5) Andrea Perrino e Nunzio Lombardi.

Zanini, al quale il titolo ha fruttato un assegno di 5.300 euro su un montepremi di 36.500 euro, è al secondo successo in carriera dopo aver vinto in precedenza l’Intercontinental Opn (Alps Tour, 2003).

E’ passato al professionismo nel 2002. Nel 1999 ha fatto parte della squadra azzurra vincitrice del Campionato Europeo Dilettanti a squadre al GC Monticello e della formazione azzurra Boys, giunta seconda nel torneo di competenza pochi giorni dopo.

L’inglese Baldwin vince il Fred Olsen Challenge di Spagna

Una finale incerta l’avevamo prevista, e così è stata. Battaglia allo stato puro nella quale Alessandro Tadini è stato uno dei protagonisti. Il -3 di giornata non lo ha mai però proiettato a correre per la vittoria, tuttavia gli ha permesso di scalare una posizione in classifica.

L’impresa la fa il francese Julien Guerrier, che con 6 birdie, di cui due consecutivi alla 17 e 18, e 12 par, conquista la possibilità di giocarsi il torneo con l’inglese Baldwin alla buca di spareggio. La vittoria va a Matthew Baldwin che si porta a casa una moneta di 24.000€.

Andrea Perrino 45esimo, Matteo Delpodio 57esimo e Nunzio Lombardi 65esimo gli altri italiani nella classifica finale del Fred Olsen Challenge di Spagna.

1° Tadini al Fred Olsen Challenge de España

 

Eccezionale secondo giro di Alessandro Tadini al Fred Olsen Challenge de España.

Alessandro, nel secondo round, scala 5 posizioni della classifica provvisoria, grazie a 8 birdie, di cui 5 consecutivi. Condivide il primo posto con Matthew Cryer, che si è dimostrato giocatore solido e regolare.

La pattuglia degli inseguitori è folta ed agguerrita. Purtroppo fra questi nessun italiano. Matteo Del Podio è 22esimo a -7, Nunzio Lombardi 41esimo a -5, Andrea Perrino 56esimo a -4.

Sono tre i ragazzi italiani a non passare il taglio. Andrea Pavan, protagonista di un ottimo secondo giro, che non gli basta a recuperare lo svantaggio accumulato nel primo round, Alessio Bruschi e Andrea Maestroni.