Ottima prestazione di Diana Luna che conclude al 4° posto il Dubai Ladies Masters; 16ª Margherita Rigon

omega dubai ladies

Ottima prestazione di Diana Luna che conclude al quarto posto con 210 colpi 283 (-5), il Dubai Ladies Masters, torneo che conclude la stagione del Ladies European Tour sul percorso dell’Emirates Golf Course (par 72) a Dubai.

Hanno recuperato molte posizioni Margherita Rigon, da 39ª è salita a 16ª con 289 colpi (+1). Peccato per Veronica Zorzi che da 26ª scivola in 39ª posizione con 296 (+8).

La vittoria è andata  alla thailandese Pornanong Phatlum con 273 colpi (-15), che ha preceduto di uno la statunitense Stacy Lewis e otto spagnola Carlota Ciganda.

Shanshan Feng domina e vince l’Omega Dubai Ladies Masters; decima la Zorzi

Shanshan Feng (267 – 66 65 67 69, -21) ha dominato nell’Omega Dubai Ladies Masters, dove Veronica Zorzi, la migliore delle nostre ragazze, con un bel recupero, ha ottenuto il decimo posto con 279 (71 73 67 68, -9).

Al 34° Diana Luna con 285 (71 70 68 76, -3), al 42° Stefania Croce con 286 (69 74 68 75, -2) e al 58° Sophie Sandolo con 293 (71 73 76 73, +5).

La Feng, alla quale è andato un assegno di 75.000 euro su un montepremi di 500.000 euro, ha concluso la sua corsa di testa con un parziale di 69 (-3) frutto di un eagle, due birdie e un bogey.

La Zorzi ha segnato cinque birdie e un bogey per il 68 (-4); la Luna un birdie, tre bogey e un doppio bogey per il 76 (+4); la Croce tre bogey per il 75 (+3); la Sandolo quattro birdie e cinque bogey per il 73 (+1).

Dubai Ladies Masters: la Thompson da record. Ecco l’ordine di merito finale

La statunitense Alexis Thompson (273 – 70 66 70 67, -15) ha dominato l’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del LET svoltosi sul percorso dell’Emirates Golf Course. A 16 anni, 10 mesi e 7 giorni è diventata la più giovane professionista a vincere nel circuito femminile europeo, dopo aver centrato a settembre lo stesso obiettivo nel LPGA Tour (suo il Navistar Classic all’età di 16 anni, 7 mesi e 8 giorni). Nel LET aveva fatto meglio la coreana Amy Yang, che aveva colto il primo successo a 16 anni, 6 mesi e 8 giorni, ma quando vinse l’ANZ Masters (2006) era ancora dilettante.

Con un giro finale in 67 (-5 con sette birdie e due bogey) la Thompson, che ha avuto un premio di 75mila euro su un montepremi di 500mila, ha lasciato a quattro colpi Lee-Anne Pace (277, -11), a cinque Sophie Gustafson (278, -10) e a sei Becky Morgan, Stacy Lee Bregman e Pernilla Lindberg (279, -9).

Bella prestazione di Margherita Rigon, 12ma con 283 colpi (70 68 74 71, -5), che è rimasta sempre nelle posizioni di testa e che con i 7.800 euro guadagnati è salita a 76mo posto nell’ordine di merito salvando in extremis la carta. A metà classifica, dopo un andamento altalenante, Veronica Zorzi, 25ma con 286 ( 74 70 68 74, -2), Diana Luna, 30ma con 288 (69 73 71 75, par), e Giulia Sergas, 37ma con 289 (75 69 71 74, +1); in bassa posizione Sophie Sandolo, 50ma con 293 (72 73 74 74). Non ha superato il taglio Stefania Croce, 90ma con 151 (+7).

Nell’ordine di merito ha prevalso la giapponese Ai Miyazato con 363.079 euro (e due sole gare disputate, tra cui il ricchissimo Evian Masters). Al secondo posto l’inglese Melissa Reid (286.577), al terzo la svedese Caroline Hedwall (278.528), che ha attaccato la rivale nei due giri finali senza fortuna (nona al traguardo con 282 e -6, ma sarebbe servita almeno la quarta piazza avendo la Reid concluso in 22ma con 285, -3).

La migliore delle azzurre nella money list è stata Diana Luna, quarta con 223.405 euro e due titoli in stagione, quindi 21ma Giulia Sergas (90.224), che ha giocato anche nel LPGA Tour; 37ma Stefania Croce (58.916), 55ma Veronica Zorzi (45.515); 76ma Margherita Rigon (25.725); 105ma Sophie Sandolo (16.598); 117ma Anna Rossi (10.676) e 155ma Federica Piovano (1.893), che si è ritirata dall’attività dopo il Sicilian Italian Open dello scorso ottobre.

Nel giro finale la Rigon ha segnato cinque birdie e quattro bogey per il 71 (-1); per la Zorzi (74, +2) un birdie, un bogey e un doppio bogey; per la Luna (75, +3) due birdie e cinque bogey; per la Sergas (74) due birdie, due bogey e un doppio bogey; per la Sandolo (74) tre birdie, tre bogey e un doppio bogey.