Le pagelle Ryder Cup di Ale Marcoli

La scorsa settimana ho scritto le mie personalissime opinioni su 24 giocatori di Ryder Cup. Qualche cosa l’ho indovinata e molte cose le ho sbagliate. Ho però azzeccato la più importante: ABBIAMO VINTO!

EUROPA.

Luke Donald voto 8. Dopo un inizio disastroso con 2 nette sconfitte ha segnato il primo importantissimo punto per l’Europa nei singoli.

Ian Poulter voto 10 e lode. 4 vittorie, 0 pareggi, 0 sconfitte. Ha trascinato McIlroy sabato finendo con 5 birdie e una vittoria in rimonta contro il campione US Open Webb Simpson. Il vero cuore dei Team Europeo.

Rory McIlroy voto 7,5. Nonostante sia arrivato a pelo alla partenza di domenica il giocatore #1 ha vinto e convinto battendo il gasatissimo (e inquietantissimo) Keegan Bradley.

Justin Rose voto 8. Inizio appannato per l’inglese che ha giocato tutti e 5 i match. Con quel putt kilometrico alla 17 e la vittoria su Mickelson si è fatto decisamente perdonare.

Paul Lawrie voto 7,5. 3 match, 2 sconfitte, ma uno squillante 5&3 contro Brendt Snedeker che assegna il 2° singolo all’Europa. Parliamo dell’esultanza dopo il chip imbucato?

Nicholas Colsaerts voto 8. 1 vittoria e 3 sconfitte non rendono giustizia all’unico rookie della squadra. Il suo punto all’esordio contro Tiger e Striker trascinandosi dietro il cadavere di Westwood è stato forse il momento cruciale per evitare il cappotto. Mai visto tra l’altro un giocatore sbordare così tanto come lui alla Ryder.

G-Mac voto 4. 3 match persi e solo 1 vinto grazie a Rory, con colpi terribili nei momenti importanti. Ho ancora nella testa la 16 di Celtic Manor e quindi non diamo 2.

Lee Westwood voto 7. Il punto guadagnato nel singolo e il suo tasso alcolemico dopo la vittoria riscattano una performance misera nei primi 2 giorni.

Sergio Garcia voto 8. Immensa vittoria contro Furyk alla 18 che ci ha fatto mettere una mano sulla coppa, da dimenticare invece le sue sconfitte iniziali.

Peter Hanson voto 4. Adoro questo giocatore, ma 2 match e 2 sconfitte senza mai entrare veramente in palla non si possono vedere.

Martin Kaymer voto 9,5. Doveva essere l’anello debole della squadra, la palla al piede, il giocatore qualificato automaticamente che non voleva nessuno. Come nelle favole a lieto fine è stato invece quello che ha calato il putt vincente (pareggiante?), riscattando anche Bernhard Langer a Kiawah Island nel 1991.

Francesco Molinari voto 8. Dopo due sconfitte di fila non sempre solo per colpa sua Chicco era l’ultimo sul campo, e contro Tiger Woods. Solo i grandi campioni accettano di partire per ultimi riuscendo a tenere a bada la tigre.

José María Olazábal voto 8,5. Grande cuore e grande determinazione, ma come fai a mandarmi fuori Lee Westwood per 3 volte?!?

USA.

Bubba Watson voto 7. In coppia con Simpson erano il “Team Jesus” per la loro fervente fede all’americana, ma il chip imbucato alla 16 non è servito per pareggiare Donald, dando inizio al tracollo a stelle e strisce.

Webb Simpson voto 6. Si è difeso bene trascinato da Bubba nei doppi, ma è crollato nel momento più importante subendo la furia chiamata Ian Poulter.

Keegan Bradley voto 8. Invincibile in coppia con Phil Mickelson, ma anche lui mazzuolato domenica dall’Europa. Nel tempo che impiega a tirare un colpo Snedeker fa 3 buche, ti prego accorcia la routine!!

Phil Mickelson voto 8. Praticamente stesso commento di Bradley. Un vero gentiluomo, adora la Ryder ed è quasi impossibile non tifare per lui.

Brend Snedeker voto 6,5. Mr. Eleven Million Dollars non riesce a mantenere la splendida forma di settimana scorsa e perde miseramente contro uno scatenato Paul Lawrie.

Dustin Johnson voto 9. Punteggio pieno di 3 punti per DJ che tra drive nei boschi e putt calati ovunque è stato uno dei migliori americani.

Zach Johnson voto 9. L’avevo detto che lui mi avrebbe fatto paura. Solido solido solido, soprattutto dai 60 metri in giù.

Jim Furyk voto 4. Stagione da dimenticare per Jim che nonostante il suo sponsor sia un integratore, sembra perdere la birra proprio nel momento clou, e l’Europa ringrazia.

Jason Dufner voto 9. Mr. Waggle ha vinto 3 match su 4 e non si capisce se è freddo come il ghiaccio o se si stia annoiando a morte!

Matt Kuchar voto 7,5.  Fenomenale in Coppia con Dustin Johnson, non è riuscito alla fine ad affrontare nei singoli un ritrovato Lee Westwood.

Steve Stricker voto 3. Forse il peggiore del Team USA dopo Tiger. 0 punti su 4 e una settimana decisamente no per uno dei migliori puttatori del globo.

Tiger Woods voto 2. Disagio latente per TW che con 3 sconfitte e 1 pareggio si conferma un disastro in questa gara. Per carità, non che gli interessi più di tanto, il suo obiettivo inizia infatti con 18 e finisce con Major.

David Love III voto 7. Ottimi accoppiamenti durante la gara ma 4 wild card sono davvero troppe, vero Hunter?

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