Nel torneo maschile del Dutch Junior Open Kevin Caneva 14° e Paolo Ferraris 16°

Kevin-Caneva

Kevin Caneva ha ottenuto il 14° e Paolo Ferraris il 16° posto nel torneo maschile del Dutch Junior Open, disputato in Olanda. Al 30° Andrea Saracino e al 40° Jacopo Vecchi Fossa.

Ha vinto per la seconda volta, a sei anni di distanza dalla prima, il 21enne olandese Michael Kraaij che ha superato nello spareggio l’inglese Harry Casey con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche.

Curioso il ricorso storico: Kraaij si era imposto nel 2007 con lo stesso score di 277 e anche in quel caso dopo playoff.

Non hanno superato il taglio dopo tre giri gli altri italiani che hanno partecipato a titolo personale: Paul Broadhurst 48°, Andrea De Bono e Maurizio De Bono 59°.

Belgian International Amateur Golf Championship: Laura Lonardi terza classificata

Nel Belgian International Amateur Golf Championship, svoltosi in Belgio, Laura Lonardi si è classificata al terzo posto con 292 colpi (69 72 76 75, +4). Ha vinto con  287 (72 68 77 70, -1) la giocatrice di casa Camille Richelle, unica a scendere sotto par.

Ottimo il comportamento delle altre azzurre: Elisabetta Bertini, quarta con 294 (76 73 74 71, +6), Stefania Avanzo, sesta con 297 (71 70 76 80, +9), e Alessandra Braida, ottava con 302 (76 75 76 75, +14).

Nel campionato maschile al 21° posto Valerio Pelliccia con 295 (72 74 76 73, +7) e al 27° Paolo Ferraris con 298 (74 71 76 77, +10). Si è imposto con 281 colpi lo svizzero Mathias Eggenberger (69 70 69 73, -7), che ha concluso il torneo alla pari con l’olandese Philip Bootsma (68 69 72 72) e poi lo ha superato alla seconda buca supplementare.

Belgian International Amateur Golf Championship: Lonardi e Avanzo seconde

Laura Lonardi (141 – 69 72, -3) è scesa dal primo al secondo posto, dove ha la compagnia dell’altra azzurra Stefania Avanzo (71 70) nel Belgian International Amateur Golf Championship. Elisabetta Bertini, che sta offrendo una bella prova insieme all’altra italiana in gara Alessandra Braida, ottava con 151 (76 75, +7). Sono state ammesse ai due turni conclusivi le prime 22 classificate.

Nel torneo maschile: Paolo Ferraris, 19° con 145 (74 71, +1), e Valerio Pelliccia, 25° con 146 (72 74, +2).

Paolo Ferraris e Stefania Avanzo vincono i Match-Play

Paolo Ferraris (Royal Park I Roveri) e Stefania Avanzo (Villa Condulmer) hanno vinto Campionati Nazionali Match Play che si sono disputati sull’impegnativo percorso del Parco di Roma Golf Club (par 72). Hanno battuto nella finale su 36 buche, con identico 5/4, rispettivamente Francesco Laporta (San Domenico) e Ludovica Farina (Villa Condulmer).

Nel torneo maschile (32 ammessi ai match play) Ferraris, che ha compito 19 anni lo scorso 12 marzo, ha festeggiato nel modo migliore il compleanno conquistando il suo primo titolo e lo ha fatto superando in modo netto Laporta, azzurro di grande esperienza e più volte impegnato in gare con i professionisti.

“Sono andato subito in vantaggio – ha detto il neo tricolore – e poi l’ho gestito con tranquillità. E’ stata comunque una di quelle giornate in cui tutto va per il meglio e pertanto ogni cosa è un po’ più agevole. Il match più difficoltoso? Sicuramente quello con Paratore”. Ferraris è nato a Buttigliera (TO) e ha praticato sci agonistico fino al 2008 vincendo alcune gare. Nel 2006 ha iniziato a giocare a golf presso il GC Le Fronde e dal 2011 è tesserato per il Royal Park I Roveri.

Per arrivare alla finale Ferraris, che è stata la vera rivelazione del tricolore, dopo aver eliminato nel primo turno Guglielmo Bravetti (1 up), ha avuto ragione degli azzurri Jacopo Vecchi Fossa (2 up), Andrea Bolognesi (2/1) e Renato Paratore (1 up), gli ultimi due tra i più accreditati candidati al titolo.

Laporta ha messo fuori gioco nell’ordine Gianluca Bolla (5/4), Luca Saccarello (1 up), Filippo Bergamaschi (20ª) e Luigi Botta (5/4). Da rilevare le buone prove dei semifinalisti Paratore e Botta e di Edoardo Raffaele Lipparelli, Bolognesi, Bergamaschi e Andrea Saracino che sono arrivati fino ai quarti.

La qualificazione su 36 buche medal è stata vinta da Paratore con 145 colpi (+1) davanti a Bergamaschi (147, +3), a Filippo Campigli (150, +6) e allo stesso Ferraris (151, +7).

Nel torneo femminile oro e argento per il club di Villa Condulmer con la Avanzo che ha avuto ragione della compagna di circolo Ludovica Farina dopo una gara in cui ha prima attaccato e che poi ha condotto con un vantaggio rassicurante. “Sono felicissima – ha detto – per il mio primo titolo tricolore e, soprattutto, per averlo ottenuto davanti ai miei genitori che sono arrivati ieri per assistere alla finale. Sono rimasta meravigliata per le condizioni del terreno di gioco veramente ottimali se pensiamo al pessimo inverno appena trascorso”.

La Avanzo, che compirà 19 anni a settembre e che ha fatto più volte parte delle squadre azzurre, è giunta quarta (164) nella qualificazione medal vinta da Alessandra Braida (Royal Park I Roveri) con 152 colpi e un largo margine su Eugenia Ferrero (157) e su Maria Vittoria Cantarini (164). Per arrivare all’atto conclusivo ha eliminato nei match play, a cui sono state ammesse le prime 16 classificate in qualifica, Annapaola Tiscornia (2/1), Camilla Acquarone (5/4) e Alessandra Braida alla 19ª. Ottima comunque la prova di quest’ultima che ha dato vita nei quarti al match più lungo del torneo contro un’altra protagonista, Laura Lonardi, durato 22 buche. La Farina, sesta in qualifica (165), è stata comunque una delle note liete dei campionati e si è battuta con grande determinazione. Negli scontri diretti ha avuto la meglio su Barbara Borin (3/1), su Maria Vittoria Cantarini (2/1) e su Eugenia Ferrero (20ª) in semifinale, che insieme alla Braida riscuoteva alla vigilia il maggior credito nella corsa al titolo.