Concluso il LPGA Tour: vince Hee Young Park. Yani Tseng No. 1 e prima nella Money List

Giulia Sergas si è classificata al 58mo posto con 307 colpi (75 79 77 76, +19) nel CME Group Titleholders, gara conclusiva del LPGA Tour sul percorso del Grand Cypress Resort a Orlando, in Florida. Ha ottenuto, un po’ a sorpresa, il primo titolo in carriera la 24enne coreana Hee Young Park (279 – 71 69 69 70), che nel giro finale ha staccato di due colpi Sandra Gal (281 – 69 69 71 72), con la quale deteneva la leadership dopo tre giri, e che è stata agganciata al secondo posto da Paula Creamer (69 71 71 70).

Quasi tutte in alta classifica le big: Na Yeon Choi e Suzann Pettersen quarte con 282 (-6), Michelle Wie, Cristie Kerr e Yani Tseng seste con 286 (-2). Gioco alterno per Ai Miyazato, 16ma con 290 (+2).

La taiwanese Tseng, No. 1 mondiale, era la favorita dopo aver ricevuto, per il secondo anno consecutivo, il titolo di “Player of the Year” festeggiato prima dell’evento in un party organizzato da Rolex.

La vincitrice, passata di categoria nel 2004 e poi salita nel LPGA nel 2008 dopo aver ottenuto quattro successi nel KLPGA (tour coreano), ha intascato 500mila dollari (su 1,5 milioni in palio) ed è salita al 12mo posto nella Money List, dove invece ha letteralmente dominato Yani Tseng con 2.971.713 dollari (sette successi nell’anno, oltre a tre nel LET).

Al secondo posto Cristie Kerr (1.470.979) e al terzo Na Yeon Choi (1.357.382). La Sergas, con i 3.273 dollari guadagnati nell’occasione, è salita al 95mo posto con 50.090 dollari e ha superato in extremis Silvia Cavalleri, 96ma con 49.320.

CG

LPGA: in Messico vince Catriona Matthew

La 42enne scozzese Catriona Matthew si è imposta con 276 colpi (69 68 68 71), 12 sotto par, nel Lorena Ochoa Invitational, torneo voluto dalla grande campionessa messicana che l’anno scorso (era No. 1 al mondo con 27 titoli vinti) si è ritirata per dedicarsi alla famiglia a soli 29 anni.

Sul percorso del Guadalajara CC (par 72), che ha visto crescere golfisticamente la Ochoa, la Matthew, al quarto titolo nel circuito, ha lasciato a quattro colpi In-Kyung Kim, campionessa uscente, e Anna Nordqvist (280, -8), e a sette Ai Miyazato, Hee Kyung Seo e la 51enne Juli Inkster (283, -5), che era stata in vetta nei primi due giri.

Al settimo posto con 284 (-4) Suzann Pettersen, all’ottavo con 285 (-3) Maria Hjorth, al nono con 286 (-2) Paula Creamer, Michelle Wie e Brittany Lang. Prestazioni altalenanti di Cristie Kerr, 13ma con 288 (par), e di Yani Tseng, attuale No. 1 al mondo, 19ma con 291 (+3).

La Matthew, che ha fatto parte della vittoriosa squadra europea in Solheim Cup, ha ricevuto 200mila dollari sul milione in palio. Alla gara hanno partecipato 36 concorrenti di cui nessuna italiana.

 

CG