Jordan Spieth: la matricola vincente

Crowne Plaza Invitational at Colonial - Final Round

Un anno da ricordare. Potrebbe sembrare il titolo di un libro o di un film. Se così fosse, l’autore Jordan Spieth sarebbe sicuramente candidato all’Oscar come miglior sceneggiatore e regista.

Rimanendo invece alla realtà, che in questo caso supera la stessa fantasia, si tratta semplicemente della splendida annata di questo rookie americano.

Una cosa è certa: Jordan Spieth, ragazzo texano di vent’anni appena compiuti, la stagione 2013 se la ricorderà per tutta la vita. Già, non è da tutti iniziare l’anno senza alcuno status nel PGA Tour e concluderlo con il secondo posto nel Tour Championship, dietro al campione della Fedex Cup Henrik Stenson. Un secondo posto ottenuto grazie a un ottimo 64 finale, che gli ha permesso di ricevere i complimenti su Twitter persino dallo squalo Greg Norman.

Questo però è solo l’apice di una stagione perfetta. Perché, con la vittoria a soli diciannove anni del John Deer Classic di luglio, Spieth è stato il primo teenager a vincere nel Tour dopo ben 82 anni.

In molti hanno paragonato l’exploit di Jordan a quello di Tiger del 1996 e, per un ragazzino che in quegli anni aveva solo tre anni, non è cosa da poco.

Questo non è bastato al giovane ventenne per sedersi sugli allori. Dopo solo cinque settimane, Spieth si è avvicinato a un altro primo posto nel Wyndham Championship, mentre il quarto posto al Deutsche Bank Championship, gli ha garantito l’onore di essere convocato per la Presidents Cup dal capitano Fred Couples.

Presidents Cup che inizierà domani a Dublino e che ha visto giocatori del calibro di Phil Mickelson, Steve Stricker e Jason Dufner, giusto per citarne alcuni, fare a gara per giocare in coppia con il rookie texano.

E come dar loro torto, viste le ottime prestazioni che hanno accompagnato il ragazzo per tutta la stagione.

Una stagione che rimarrà negli annali del PGA Tour e che non poteva essere chiusa in modo migliore. Infatti, con il secondo posto a East Lake, Jordan Spieth ha posto una seria ipoteca sulla nomina a matricola (rookie) dell’anno.

Un anno da stropicciarsi gli occhi quindi, che vede la matricola di Dallas settima nella money list, ventesima nell’Official World Ranking e, come se non bastasse, la stella indiscussa della Presidents Cup.

… Matricola, ma ancora per poco.

17 percorsi firmati da Jack Nicklaus sede di gare nel 2013

Il più grande golfista di tutti i tempi continua a essere il Numero Uno quando si parla di golf course design. Sono infatti 17 i campi disegnati da Nicklaus che quest’anno ospiteranno gare del PGA, Champions, European, Web.com e LPGA Tour.

PGA West in California, Hualalai Golf Course alle Hawaii ed Heritage Golf and Country Club in Australia hanno già fatto da cornice ai primi eventi della stagione. Il prossimo appuntamento è con il Champions Tour al The Club in Florida, un campo disegnato da Jack Nicklaus e Jack Nicklaus II. Un altro evento nella lista è il Reignwood Pine Valley LPGA Classic al Pine Valley Golf & Country Club di Beijing, un campo icona di Jack Nicklaus, aperto al gioco nel 2001 e divenuto il primo campo “su inviti” della Cina.

Evento clou dell’anno sarà la Presidents Cup al Muirfield Village Golf Club, l’unico al mondo ad aver ospitato Ryder, Solheim e Presidents Cup (nella foto). Altri campi disegnati da Jack che faranno da scenario a eventi 2013 includono: The Ritz Carlton Golf Club in Arizona (WGC-Accenture Match Play Championship), Champion Course a Palm Beach (The Honda Classic), Cana Bay Golf Club in Repubblica Dominicana, Sebonack Golf Club in NY (U.S. Women’s Open) e PGA Centenary Course di Gleneagles (Johnnie Walker Championship).

Nicklaus Design è una delle principali e più prestigiose firme di golf design al mondo. La sua filosofia è quella di lavorare a stretto contatto con i clienti, di rispettare l’ambiente naturale e creare dei percorsi sfidanti ma anche accessibili ai giocatori di tutti i livelli. La società conta 350 campi aperti al gioco in 34 Paesi del mondo (di questi, Jack Nicklaus è stato attivamente coinvolto nel disegno di 280). Almeno 63 sono entrati nelle classifiche di pubblicazioni come Golf Digest e Golfweek e in varie Top 100 nazionali e internazionali; così come non meno di 88 hanno ospitato un totale di più di 600 gare pro e amateur championship in tutto il mondo. Al momento, inoltre, Nicklaus Design ha più di 40 campi in costruzione e progetti in via di sviluppo in 46 diversi Paesi.