Successo di Christina Kim nel Sicilian Italian Open. Alle sue spalle Giulia Sergas e Stefania Croce

La statunitense Christina Kim ha vinto con 209 colpi (70 69 70), sette sotto par, il Sicilian Ladies Italian Open che si è concluso sul percorso de Il Picciolo Golf Club in provincia di Catania. L’evento, voluto dalla Regione Sicilia, ha visto sul podio, alle spalle dell’americana, due italiane: Giulia Sergas e Stefania Croce che non hanno lasciato nulla di intentato per cogliere la prima vittoria azzurra nell’evento femminile più importante che si gioca nel nostro Paese. La triestina ha chiuso con 213 colpi (71 69 73, -3) e la romana con 214 (68 73 73, -2). Non è la prima volta che le italiane sfiorano il successo nel torneo. Era infatti accaduto al Parco de’ Medici nel 2006 quando Diana Luna e Stefania Croce si classificarono alle spalle della francese Nocera, questa volta terminata alle spalle delle due italiane insieme alla statunitense Beth Allen e alla svedese Louise Stahle. Al settimo posto con il 216 del par l’inglese Kim Larratt, la tedesca Anja Monke e la svedese Pernilla Lindberg.

E’ stato un successo di forza dell’esuberante 27enne californiana, favorite alla vigilia, che nella seconda parte del giro finale ha innestato una marcia in più e ha reso vano ogni tentativo delle avversarie. La Kim è famosa per il suo carattere “caliente” e passionale che mette in ogni gara che disputa, al punto che talvolta le nuoce perché viene a mancare la freddezza necessaria alla zampata decisiva. Sempre protagonista nelle ultime due Solheim Cup ha trovato in Sicilia un piccolo riscatto alla bruciante sconfitta patita dalle americane due settimane fa in Irlanda.

Purtroppo allo squadrone italiano sono venute a mancare tre proette che avrebbero potuto diventare protagoniste della gara. Si tratta di Diana Luna, costretta al forfait per motivi famigliari prima dell’inizio della gara, di Veronica Zorzi e di Federica Piovano per infortunio.

La romana, vincitrice dell’Austrian Open nel 2005, ha anche annunciato il suo ritiro dalle competizioni “E’ una decisione – ha spiegato – che avevo preso sin dall’inizio della stagione, perché ho altri progetti. Voglio dedicarmi all’insegnamento, altra mia passione oltre all’agonismo, e magari avere la fortuna di scoprire qualche futuro campione al Parco di Roma G&CC, dove già esercito la mia nuova attività. Avrei voluto concludere con una bella prestazione proprio in Italia, ma un incidente al polso mi ha costretto a lasciare il Sicilian Ladies Italian Open dopo il primo giro”.

Delle altre italiane in campo Margherita Rigon si è classificata 51ª con 227 (75 72 60, +11), mentre sono uscite al taglio, caduto a 149 colpi (+5) e che ha lasciato in gara 53 concorrenti: la dilettante Bianca Maria Fabrizio, 54ª con 150 (+6), Sophie Sandolo, 57ª con 151 (+7), Anna Rossi ed Eugenia Ferrero (am), 81.e con 155 (+11), Vittoria Valvassori, 86ª con 156 (+12), Matia Maffiuletti, 93ª con 158 (+14), Alessandra Averna (am), 97ª con 159 (+15) e Stefania Avanzo, 100ª  con 163 (+19).