Omega Dubai Desert Classic: Ottimo recupero di Manassero e Gagli; vince Gallacher

Lo scozzese Stephen Gallacher vince l’Omega Dubai Desert Classic sul percorso dell’Emirates GC (par 72) a Dubai, nell’Emirato Arabo.

Recupera tredici posizioni Matteo Manassero chiudendo il torneo 12°. Bene anche Lorenzo Gagli che ne ha guadagnate sedici terminando 15°. Alessandro Tadini, con sette posizioni recuperate termina 52°.

Gallacher, 38 anni e un solo titolo nel circuito datato 2004 (Dunhill Links), ha preceduto Richard Sterne, giunto secondo, e la coppia Felipe Aguilar Thorbjorn Olesen giunti terzi.

 

Rafael Cabrera Bello vince l’Omega Dubai Desert Classic.

Lo spagnolo Rafael Cabrera Bello (270 – 63 69 70 68, -18) ha vinto l’Omega Dubai Desert Classic. Buon comportamento dei fratelli Molinari, con Francesco 16° (278 – 70 68 69 71, -10) e con Edoardo 24° con 280 (69 72 68 71, -8), qualche incertezza per Matteo Manassero, 42° con 284 (71 70 70 73, -4), e retrovia per Federico Colombo, 81° con 299 (74 69 79 77, +11), che comunque ha fatto buona esperienza in una delle sue prime apparizioni sulla massima ribalta continentale.

Cabrera Bello, 28enne di Las Palmas, in Gran Canaria, ha colto il suo secondo titolo nel circuito superando nel giro finale l’inglese Lee Westwood (271 – 69 65 67 70, -17), che sembrava avviato al successo dopo la leadership conquistata nel terzo turno. Il numero tre mondiale, invece, ha perso ritmo e ha lasciato via libera all’avversario, mentre non è riuscito ad accelerare neanche lo scozzese Stephen Gallacher (271 – 69 65 68 69), anch’egli al secondo posto. Al quarto con 273 (-15) il tedesco Marcel Siem, al quinto con 274 (-14) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due nella classifica mondiale, il danese Soren Kjeldsen, il sudafricano George Coetzee e lo scozzese Scott Jamieson.

Ha ceduto il tedesco Martin Kaymer, numero 4 del world ranking, da quinto a 13° con 277 (-11) alla pari con l’americano Ben Curtis, e sono rimasti sempre fuori dalle posizioni che contano lo statunitense Fred Couples, 33° con 282 (-6), il suo connazionale John Daly, 37° con 283 (-5), il thailandese Thongchai Jaidee, 42° con 284 (-4), lo scozzese Colin Montgomerie, 74° con 293 (+5), e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 79° con 296 (+8).

Cabrera Bello, che ha intascato 315.532 euro su un montepremi di 1.924.292 euro, ha girato in 68 (-4) colpi con quattro birdie, dei quali tre decisivi nelle buche di ritorno compreso quello vincente alla 17. Westwood, partito con un eagle, ha rallentato con un bogey, poi dopo un birdie alla 13 ha lasciato il titolo all’iberico con cinque par. Gallacher è stato piuttosto alterno con un eagle, tre birdie e due bogey, che hanno pesato come macigni sul suo piazzamento.

Andatura regolare per Francesco Molinari (due birdie e un bogey) e per Edoardo Molinari (tre birdie, due bogey), entrambi autori di un 71 (-1). Molto altalenante Manassero che, per il 73 (+1), ha messo insieme quattro birdie, un bogey e due doppi bogey. Nel 77 (+5) di Colombo tre bogey e un doppio bogey.