Niccolò Quintarelli 29° nel Telenet Trophy; vittoria di Daniel Gaunt al play-off

Daniel-Gaunt

L’australiano Daniel Gaunt ha ottenuto il secondo titolo nel Challenge Tour imponendosi con 273 colpi (69 68 69 69, -11) nel Telenet Trophy disputato sul tracciato del Royal Waterloo GC (par 71), a Lasne in Belgio.

Gaunt ha concluso la gara alla pari con l’olandese Wil Besseling (69 68 71 65): dopo averlo raggiunto con un birdie sull’ultima buca lo ha poi superato con un altro birdie alla prima di spareggio.

In terza posizione e fuori per un colpo dal playoff l’argentino Daniel Vancsik, il portoghese José-Filipe Lima e il gallese Stuart Manley (274, -10), in sesta con 275 (-9) il cileno Felipe Aguilar, il coreano Sihwan Kim e lo statunitense Brooks Koepka.

Il migliore degli italiani è stato Niccolò Quintarelli, 29° con 280 (72 67 70 71, -4), quindi al 34° posto Andrea Pavan con 281 (72 69 73 67, -3) e al 41° con 282 (-2) Andrea Rota (71 70 72 69) e Andrea Perrino (69 71 69 73).

The winner is … Marco Crespi

Marco Crespi ha vinto con 270 colpi (68 65 70 67), quattordici sotto par, il Telenet Trophy, disputato sul percorso del Ravenstein Royal GC of Belgium (par 71), a Tervuren in Belgio.

E’ il primo titolo nel Challenge Tour per il 34enne monzese in una gara che si è trasformata in un trionfo italiano con il nono posto di Alessandro Tadini (277 – 71 72 69 65, -7) e con il decimo di Andrea Perrino (278 – 69 68 69 72, -6).

Crespi ha superato di tre colpi lo spagnolo Carlos Aguilar (273, -11), e di quattro il portoghese José-Filipe Lima (274, -10). Al quarto posto con 275 (-9) lo svedese Bjorn Akesson e il francese Alexandre Kaleka, al sesto con 276 (-8) lo spagnolo Pedro Oriol e gli inglesi Eddie Pepperell e Olly Whiteley. A metà graduatoria Matteo Delpodio, 28° con 282 (68 74 69 71, -2), Nicolò Ravano, 34° con 283 (73 70 66 74, -1), e Matteo Pastore, 46° con 285 (69 71 76 69, +1).

Crespi è passato a condurre dopo il secondo giro e ha mantenuto la posizione nel terzo, con un bel recupero dopo una falsa partenza (tre bogey in cinque buche), e ha iniziato il quarto con un colpo di margine su Kaleka, due su Whiteley, tre su Aguilar, Perrino e Jurgen Maurer e quattro su un gruppetto con Lima.

Sono usciti quasi subito di scena Kaleka e Whiteley, mentre Aguilar è partito a gran velocità e a metà strada ha superato Crespi, che per undici buche ha viaggiato in par, con un bogey in avvio e un birdie alla 5ª buca. All’improvviso, però, il monzese ha cambiato passo: ha messo a segno quattro birdie consecutivi, a iniziare dalla 12ª, che lo hanno portato con “-14” ad avere un vantaggio di quattro colpi a tre buche dal termine su Aguilar, rallentato da un bogey, e su Lima. Alla buca 17 Crespi ha trovato il secondo bogey di giornata per il “-13”, con i suoi rivali diretti già in club house: Aguilar sul “-11” con un birdie finale e Lima rimasto a “-10”. A quel punto a Crespi sarebbe bastato anche il bogey per vincere e invece ha concluso in gloria con il sesto birdie di giornata.