Il primo percorso disegnato da Tiger Woods

Sebbene non sia ancora pronto per tornare in campo dopo l’intervento alla schiena, Tiger Woods non si è comunque allontanato dai percorsi da golf. Anzi, lo scorso mercoledì ha annunciato sul suo sito internet che disegnerà un nuovo percorso al Bluejack National di Montgomery, in Texas. E sarà il primo percorso firmato Tiger Woods ad aprire negli Stati Uniti. I lavori del nuovo progetto inizieranno già quest’estate e si prevede che sarà pronto per l’autunno-inverno 2015.

Il Bluejack National Course sarà circondato da 755 acri di quello che lo stesso Tiger considera “uno dei luoghi più belli e naturali che abbia mai visto e in cui sarebbe perfetto costruire un percorso da golf”.

Con i suoi rilievi, i pini e gli alberi, il Bluejack National ricorda molto le vaste pinete che caratterizzano la Georgia e la Carolina, e Woods ha così affermato: “l’opportunità è di creare un percorso diverso dagli altri presenti a Houston e il nostro obiettivo è di renderlo tra i migliori dell’intera nazione”. Una progetto che Tiger spera di riuscire a portare a termine nel migliore dei modi, realizzando un percorso che si tramuti in sfida per ciascun golfista e professionista che vi giochi.

Michael Abbott, socio della Beacon Land Development, ha così reso noto: “Siamo emozionati nel sapere che Tiger stia lavorando per sviluppare il nuovo percorso per il Bluejack National. Ha passato molto tempo a studiare la proprietà e il potenziale. Col passare del tempo, le sue idee per la creazione del nuovo percorso si sono perfettamente allineate con le nostre. Condividiamo entrambi la passione per portare alla luce questo grande progetto”.

E se disegnare un percorso di 18 buche non fosse abbastanza impegnativo per il grande professionista, Tiger si occuperà, sempre al Blujack National, anche del progetto di un percorso di pitch&putt. Una sfida in più, che permetterà però a ciascun golfista di praticare al meglio il gioco corto e che potrà essere teatro di gare giornaliere tra parenti e amici.

Un grande progetto, che vede Tiger non più sul palcoscenico dei percorsi del mondo, ma dietro le quinte, a idearne di nuovi per rendere sempre più grande e competitivo questo sport.