Woods giocherà l’US Open a Pinehurst

Nello stesso giorno in cui Tiger confermava ufficialmente la sua assenza all’US Open, sua nipote Cheyenne si guadagnava l’accesso all’US Women’s Open in una gara di selezione a Scottsdale, Arizona.

Cheyenne ha registrato due giri in 73 e 68 al Country Club di DC Ranch, e grazie al 32 sulle ultime nove buche si è conquistata uno dei tre posti a disposizione. Il suo -1 finale l’ha lasciata al secondo posto a parimerito con Madison Kerley.

Per lei sarà la seconda apparizione all’US Women’s Open, dopo essersi guadagnata un posto nelle prequalifiche del 2012, mancando però poi il taglio al Blackwolf Run, con 75-78.

I tifosi di Tiger questa volta si dovranno accontentare di un’altra Woods in campo.

17 percorsi firmati da Jack Nicklaus sede di gare nel 2013

Il più grande golfista di tutti i tempi continua a essere il Numero Uno quando si parla di golf course design. Sono infatti 17 i campi disegnati da Nicklaus che quest’anno ospiteranno gare del PGA, Champions, European, Web.com e LPGA Tour.

PGA West in California, Hualalai Golf Course alle Hawaii ed Heritage Golf and Country Club in Australia hanno già fatto da cornice ai primi eventi della stagione. Il prossimo appuntamento è con il Champions Tour al The Club in Florida, un campo disegnato da Jack Nicklaus e Jack Nicklaus II. Un altro evento nella lista è il Reignwood Pine Valley LPGA Classic al Pine Valley Golf & Country Club di Beijing, un campo icona di Jack Nicklaus, aperto al gioco nel 2001 e divenuto il primo campo “su inviti” della Cina.

Evento clou dell’anno sarà la Presidents Cup al Muirfield Village Golf Club, l’unico al mondo ad aver ospitato Ryder, Solheim e Presidents Cup (nella foto). Altri campi disegnati da Jack che faranno da scenario a eventi 2013 includono: The Ritz Carlton Golf Club in Arizona (WGC-Accenture Match Play Championship), Champion Course a Palm Beach (The Honda Classic), Cana Bay Golf Club in Repubblica Dominicana, Sebonack Golf Club in NY (U.S. Women’s Open) e PGA Centenary Course di Gleneagles (Johnnie Walker Championship).

Nicklaus Design è una delle principali e più prestigiose firme di golf design al mondo. La sua filosofia è quella di lavorare a stretto contatto con i clienti, di rispettare l’ambiente naturale e creare dei percorsi sfidanti ma anche accessibili ai giocatori di tutti i livelli. La società conta 350 campi aperti al gioco in 34 Paesi del mondo (di questi, Jack Nicklaus è stato attivamente coinvolto nel disegno di 280). Almeno 63 sono entrati nelle classifiche di pubblicazioni come Golf Digest e Golfweek e in varie Top 100 nazionali e internazionali; così come non meno di 88 hanno ospitato un totale di più di 600 gare pro e amateur championship in tutto il mondo. Al momento, inoltre, Nicklaus Design ha più di 40 campi in costruzione e progetti in via di sviluppo in 46 diversi Paesi.

US Womens Open: Giuglia Sergas 4ª e Diana Luna 21ª

Giulia Sergas, conquista la 4ª posizione con 290 colpi (74 71 73 72, +2), nel 66° US Womens Open, sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin. Diana Luna, da 38ª chiude la competizione 21ª con 295 (76 72 76 71, +7).

Vince la 25enne coreana Na Yeon Choi (281 – 71 72 65 73, -7), seconda la connazionale Amy Yang (285 – 73 72 69 71, -3) e terza la tedesca Sandra Gal (289 – 71 70 74 74).

Sergas 13ª e Luna 38ª continuano a scalare posizioni all’US Womens Open

Giulia Sergas, 13ª con 218 (74 71 73, +2), ha rimontato 4 posizioni nel terzo giro del 66° US Womens Open, sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin.

In recupero anche Diana Luna, da 45ª a 38ª con 224 (76 72 76, +8).

Rivoluzionata la classifica dove si è portata al comando con 208 (71 72 65, -8)  la coreana Na Yeon Choi.

Ha commentato Massimo Scarpa, responsabile della Squadra Nazionale Professionisti: “Sergas e Luna hanno raggiunto il loro l’obiettivo minimo, ossia quello di superare il taglio. Adesso con due giri di esperienza in più sono certo che riusciranno a domare ancora meglio un campo che non lascia un attimo di respiro”.