“Mamma fammi una camomilla, abbiamo vinto la Ryder Cup!!!”

Quando alle 00.30 stai guardando il golf in tv vuol dire che in America c’è qualcosa che scotta. Quest’anno si disputava al Medinah la Ryder Cup che fino a ieri sembrava già essere nelle mani dei campioni USA.

Questa domenica rimarrà nei ricordi di tutti, un recupero di cuore che riesce dopo anni di “sonno da divano” a far saltare i nervi anche ai veterani dei grandi eventi. Oggi, i nostri campioni hanno guadagnato 8 punti e mezzo. Score che ha portato l’Europa alla vittoria per 14,5  a 13,5, dopo una falsa partenza nei doppi che vedeva il punteggio fermo a  10-6 a favore degli americani.

Avevamo già vinto con il fantastico ultimo putt di Martin Kaymer alla 18 ma Chicco che giocava contro Tiger doveva ancora finire l’ultima buca del Medinah. I 3 colpi di Tiger sul green e la sua signorilità nel concedere l’ultimo putt a Molinari fanno di Francesco il mezzo punto che corona una vittoria già conquistata con il pareggio 14-14 (il pareggio consegna la vittoria ai detentori della precedente edizione).

Non mi sento di fare “menzioni speciali” ai giocatori Europei perchè solo il gruppo unito porta ad un recupero da guinnes dei primati. Voglio però che rimanga bianco su nero l’adrenalina di Poulter, la freddezza di Kaymer sull’ultimo green, il sorriso contagioso di Garcia, la cattiveria di Paul Lawrie, le lacrime di Olabal per Severiano e per la vittoria.

Non odio mai il tifo contrario, tutti devono far sentire il  calore in campo ai propri beniamini. Non provo generalmente neanche soddisfazione nel vedere soffrire le tifoserie altrui. Però, stavolta, vedendo Chicco spesso distratto dagli americani e Poulter più impegnato a sbeffeggiarli che ad ascoltare le loro offese…… dopo la vittoria….. provo un certo brivido alla schiena. Chissà perché.

Mi permetto di mettere una mia fotografia e specialmente di Golf Today quando abbiamo “incontrato” la coppa Ryder all’Open d’Italia di quest’anno. In quest’immagine era scappato un “Ci starebbe la scritta Europe 2012 dopo quella del 2010, scritto proprio li in fondo…..no?”.

Non potevo tenerla negli archivi segreti e quindi la pubblicheremo.

Ringrazio come sempre Chicco, vederlo a fianco di Tiger Woods per la seconda volta mi fa sentire fiero di essere italiano in un periodo dove il patriottismo l’abbiamo dimenticato per colpa della politica e della crisi.

Adesso vi lascio chiacchierare in ufficio, tutto il giorno, di questa incredibile edizione della Ryder. Io vado a cercare il gatto che non trovo più da quando ho urlato per il putt di Kaymer.

Ah, mamma, fammi una camomilla, abbiamo vinto la Ryder Cup ed io ho il cuore a mille.