tiger

In fondo, ci speravamo ancora… Anche se c’era da aspettarselo. Dopo i tanti, “torna – non torna” a cui ci ha abituato per l’intera stagione, quella stessa speranza si è lentamente affievolita a ogni notizia dei suoi continui ritiri.

Certo, dopo il ritiro dallo Masters, ci speravamo ancora. Persino dopo lo US Open trascorso senza di lui, pensavamo potesse tornare. Mancavano ancora due Major e tanti altri eventi… Ma poi è arrivato quello al Quicken Loans National, organizzato dalla sua fondazione, e quello al The Open. Così come quello ai i WGC. Ora invece Tiger non ci sarà neppure al PGA Championship di settimana prossima, saltando così tutti e quattro i Major. Un’intera stagione volata via senza mai vederlo scendere in campo.  Perché lo sappiamo, il 2016 del golf è ormai agli sgoccioli: il quarto Major è l’ultimo evento importante della stagione. Poi inizieranno le Olimpiadi, i playoff della FedEx Cup e la Ryder Cup. Già la Ryder Cup… Lo rivedremo solo lì, ad Hazeltine, quando vestirà il ruolo di vice capitano della squadra americana affiancando Davis Love III. Ma di gioco nemmeno l’ombra.

La conferma è arrivata persino dal suo agente, Mark Steinberg, che ha affermato nei giorni scorsi come la tigre non prenderà parte a nessun evento in questa stagione 2015/2016.

“Sta continuando a fare progressi ma non è pronto per il PGA”, ha scritto in un’email a Golf Channel. “Non giocherà nella stagione 2015/2016 e continuerà la riabilitazione oltre che a lavorare sodo così da valutare quando inizierà a giocare nella nuova stagione 2016/2017”.

Anche Tiger, lo scorso giugno, aveva affermato di non essere certo di poter prendere parte al PGA Championship perché, sebbene stesse recuperando, non era ancora nella giusta forma golfistica.  Quindi questo ritiro non dovrebbe sorprendere …ma come già detto in apertura, una lieve speranza era ancora viva dentro ogni tifoso.

Invece no, il recupero dai due interventi alla schiena subiti lo scorso autunno è ancora lungo.

Per la prima volta in carriera, Tiger ha saltato tutti e quattro i Major stagionali, senza contare che è da quasi un anno fuori dal Tour: il decimo posto al Wyndham Championship dello scorso agosto è stata infatti la sua ultima apparizione.

Sappiamo che tornerà prima o poi. Questa sua continua e lunga assenza può solo significare che Tiger voglia recuperare al meglio ed essere più forte di prima… Senza rischiare di incappare in un altro infortunio che metterebbe completamente a rischio la carriera. La sua mancanza si è fatta davvero sentire quest’anno e il prossimo dicembre compirà 41 anni. Ma come dimostrato da Lefty a Royal Troon: l’età non conta, Tiger può ancora tornare a vincere.

  • GOLFTODAY FRIENDS CUP
    30 Novembre 2016
    GC Carimate #FotoGallery
  • I mitici vincitori dei Match Play dell'Emilia Romagna #VideoGolf
  • Jim Furyk prossimo capitano americano?