tiger

Lasciate ogni speranza… sul possibile e imminente ritorno di Tiger Woods al Tour. Il campione americano, ex numero uno al mondo, ha voluto sciogliere qualsiasi dubbio o questione sulla propria situazione fisica. Non solo sul golf – se e quando potrà giocare ancora – ma anche su qualsiasi altra attività, che non sia il semplice … camminare.

Ha avuto due interventi chirurgici alla schiena nell’arco di soli 18 mesi. L’ultimo intervento, quello di fine settembre, era stato descritto come meno invasivo e di più semplice recupero rispetto al primo. Si trattava, infatti, di un’operazione al laser, che secondo i più ottimisti avrebbe lasciato Tiger lontano dai green soltanto fino a gennaio. Ecco, ora persino la Tigre fa tornare tutti alla realtà. Non ha ancora iniziato la riabilitazione e non si sa nemmeno quando la sua schiena sarà pronta ad iniziarla.

“La cosa più difficile per me, è non aver nulla da programmare e da guardare avanti. Non c’è niente che possa programmare”, ha affermato Tiger alla conferenza dell’Hero World Challenge. “Devo affrontare il problema giorno per giorno, settimana per settimana”.

Tiger è in questi giorni alle Bahamas, per l’Hero World Challenge, la gara della sua fondazione, la sua gara, in cui quest’anno farà semplicemente l’ospite e non il giocatore. Ha impugnato il bastone solo per scattare qualche foto e poi l’ ha usato come appoggio, mentre conversava con Justin Rose e Zach Johnson. Un’immagine dura da accettare per tutti i suoi tifosi e per lui, che a nemmeno un mese dal suo quarantesimo compleanno rischia di rimanere intrappolato in un limbo.

Non gioca da due mesi, da quel Wyndham Championship in cui mandò la folla in delirio, giocando il golf migliore della sua stagione e facendo presagire, che sarebbe tornato presto ai livelli di un tempo. Ma l’anca gli faceva male, durante e dopo quelle settimane. Ma ha continuato ad allenarsi. Non avrebbe mai immaginato, che in realtà il problema era proprio la schiena, quella schiena che ultimamente lo ha sempre messo in difficoltà. E allora è ricominciato il suo calvario, con una nuova operazione e nuovi punti interrogativi sulla sua carriera.

“Riesco a camminare, qualche volta meno e altre volte di più”, ha spiegato la Tigre. “Non ho risposte su quando potrò tornare e nemmeno i miei fisioterapisti lo sanno. I nervi non seguono un programma, quindi potrei tornare molto presto come molto tardi. Tutto sta sul come i nervi della mia schiena si metteranno a posto”.

“Dov’è la luce fuori dal tunnel? Non lo so, è davvero dura. Devo resettare l’orologio ogni giorno e ricominciare da capo dicendomi ’ok questo è un nuovo giorno, andiamo’. È un nuovo giorno e viene vissuto per quello che è. Ascolto il mio medico, ascolto i miei fisioterapisti e affrontiamo tutto giorno per giorno. Per fortuna, ogni giorno ha sempre qualcosa di positivo da offrire”.

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