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Vi ricordate quando a dicembre Donald Trump, candidato Repubblicano alla Presidenza Americana, esordì contro i cittadini messicani e gli immigrati, consigliando anche di ‘bannare’ i musulmani dall’entrare negli Stati Uniti?

La risposta del PGA Tour e di tutte le associazioni golfistiche non si fece attendere, prendendo completa distanza dalle dichiarazioni di Trump e da ogni possibilità di appoggiarlo come candidato.

Perché il golf e la PGA Tour? È semplice: il magnate è proprietario del Trump National Doral in Florida e di Turnberry in Scozia. E all’interno del Trump National Doral c’è il percorso di Blue Monster, che da anni ospita il celebre WGC-Cadillac Championship. Quando Trump comprò Doral nel 2012, stipulò un contratto decennale con il Tour Americano per ospitare ogni anno il WGC. Accordo che oggi però è cambiato, come diretta conseguenza delle dichiarazioni razziste di dicembre.

Dal prossimo anno il WGC-Cadillac Championship si chiamerà WGC-Mexico Championship e si svolgerà proprio al Club de Golf Chapultapec vicino a Mexico City. Certamente anche con la motivazione di maggiori sponsor ma, senza dubbio, anche come chiara presa di posizione contro Trump.

“Una volta che ci siamo resi conto di non poter assicurare una sponsorship di alto livello, che avrebbe sostenuto l’evento e che avrebbe aiutato a far crescere il Trump National di Doral, abbiamo iniziato  trattative con Ricardo e Benjamin Salinas. Essi hanno dimostrato grande interesse nel portare il torneo a Mexico City per sviluppare e far crescere il golf in Messico”, così citava il comunicato stampa. “Abbiamo apprezzato tutto quello che Cadillac, Trump National Doral e Donald Trump hanno fatto per il torneo. Cadillac è stato un grande sponsor e Donald un ospite gentile da quando è diventato proprietario nel 2013, soprattutto nel rinnovare le strutture e il percorso. Il PGA Tour ha vissuto un importante capitolo della sua storia nell’importante Miami e al Trump National Doral e rimaniamo comunque interessati a ritornarvi quando sarà il momento giusto”.

Immediata la risposta di Trump, che ha definito la giornata di ieri come la più triste della storia del golf per Miami, gli Stati Uniti e per lo stesso golf americano. “L’unica ragione di questo spostamento è la mia candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti”, ha dichiarato Trump.

Il WGC Championship si è svolto per ben 55 anni nella celebre città della Florida, diventando ogni anno un appuntamento fisso per giocatori, imprenditori, cittadini e supporter.

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