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Tutto pronto per il secondo giro alla Ryder Cup. Dopo la grande rimonta Europea di ieri pomeriggio, le squadre torneranno in campo tra un quarto d’ora per i foursomes mattutini.

E ne vedremo delle belle. L’Europa è partita molto piano ieri mattina, quasi fosse un diesel, per scatenarsi nel pomeriggio grazie a degli accoppiamenti davvero perfetti. Accoppiamenti che ritroveremo, seppur con qualche modifica, anche questo primo pomeriggio.

Il capitano Darren Clarke lascia infatti fuori Danny Willett, Martin Kaymer e Andry Sullivan, oltre al veterano Lee Westwood. Se Willett ha comunque dimostrato ieri pomeriggio di non essere ancora nel pieno della forma ma di poter migliorare, Kaymer sia nel foursome che nella 4 ball è stato completamente assente. Ha giocato male, segno che la forma non c’è e non si sa se verrà recuperata in tempo per la fine del torneo. In molti, anche sul Web, hanno accusato Clarke dell’aver scelto il tedesco come Wild Card… Ma Kaymer è stato il principale protagonista del Miracolo a Medinah e chissà che domani o già oggi pomeriggio non sia pronto a riscattarsi. Per quanto riguarda Westwood, il campione irlandese sono mesi che non dimostra un gran gioco e dovrà accontentarsi della panchina almeno per i foursome.

Scelte dure ma necessarie, se l’Europa vuole rimontare già da questa mattina deve puntare su chi è in forma e ha dimostrato di esser decisivo. Scenderanno in campo la coppia fantastica di Rory McIlroy e Thomas Pieters che nella 4 ball di ieri pomeriggio hanno dato spettacolo. L’intesa era palpabile, così come l’armonia che li ha accompagnati fino alla 16. I due campioni dovranno vedersela contro Lefty e Fowler nel primo team delle 14.35. Gli stessi avversari di ieri per Rory, che però accompagnato quest’oggi da Pieters lascia ben più speranze di un possibile successo.

Se si parla di armonia e intesa, non si può dimenticare la coppia spagnola Garcia-Bello, che ieri pomeriggio ha letteralmente spazzato via gli avversari Holmes e Moore. Bello, nonostante fosse al suo primo match della sua prima Ryder Cup in carriera, ha dimostrato carisma e talento sin dal tee della uno. Un tee ostico, il più difficile e temuto del golf… Ma non per Rafael. I due campioni se la vedranno alle 15.20 contro Jordan Spieth e Patrick Reed… Due spagnoli contro due texani: una sfida davvero imperdibile.

Aria di cambiamento invece per gli altri due match. Del resto era prevedibile… Nonostante Justin Rose ed Henrik Stenson abbiano vinto il match pomeridiano per 5/4 contro Reed e Spieth, Clarke ha voluto rimescolare le carte separando i due campioni. Una scelta giusta: la coppia Stenson-Rose di questa Ryder non è la stessa di due anni fa. Il carisma e la forza di Stenson hanno quasi soffocato la calma e professionalità di Rose, che non è riuscito a mettere in campo un gran gioco fino alle battute finali. E diciamolo, anche a noi spettatori è parso capire che ci fosse tutto in quella coppia fuorché l’intesa.

Rose scenderà in campo alle 15.05 insieme alla matricola Chris Wood, al suo debutto in Ryder Cup. Due inglesi, un veterano e un rookie: potrebbe essere l’intesa perfetta e potrebbe far tornare il Justin Rose che conosciamo, quello che alle Olimpiadi ha conquistato meritatamente l’Oro. Rose e Wood se la vedranno con Zach Johnson e Jimmy Walker, lo stesso accoppiamento vincente di ieri mattina.

Henrik Stenson invece farà coppia con Matthew Fitzpatrick alle 14.50, una scelta giusta anche questa: il carisma dello svedese unito al talento dell’inglese potrebbero “disintegrare” gli avversari Brandt Snedecker e Brooks Koepka, che hanno messo in campo un gioco strepitoso.

Sarà uno spettacolo indescrivibile e i presupposti per portare a casa un grande risultato ci sono tutti. #GoEurope!

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