mcilroy

Rory McIlroy ha ancora fame di vittoria. Del resto, visti i grandi successi ottenuti in carriera e la sua giovane età, non potrebbe essere altrimenti. Ma ciò che gli dà ancora più motivazione e vera “carica” è la nuova e sana rivalità, nata nei confronti di Jordan Spieth e Jason Day.

E proprio questi ultimi hanno risvegliato la motivazione nella testa di McIlroy: la voglia di tornare a vincere e di essere ancora il numero uno al mondo. Solo un anno fa.  il giovane campione nord irlandese era il re del golf. Primo nel Ranking Mondiale, vincitore di due Major e un WGC stagionale, non avrebbe potuto chiedere di meglio. Ma il golf si sa, è un continuo sali e scendi. E così è stata anche la stagione 2015 di McIlroy, soprattutto nella seconda parte di stagione.

Rory era partito bene, com’è nel suo stile. È vero che  al Masters non riuscì a conquistare il suo Grand Slam classificandosi quarto dietro a Spieth… ma pur sempre davanti a Day. Meno di un mese dopo, riuscì a conquistare il WGC Cadillac Championship e dieci giorni più tardi arrivò anche la vittoria al Wells Fargo Open. Allo U.S. Open, secondo Major stagionale, dovette accontentarsi del nono posto in compagnia di Day. E proprio dopo l’Open americano cominciarono ad arrivare i guai.

Una semplice partita a calcio con amici. Semplice, già … ma quando si è professionisti ad alto livello, può davvero costare cara. E così è stato. Il brutto infortunio alla caviglia subito giocando a pallone gli ha decisamente rovinato la stagione. Una stagione buttata, come l’ha definita egli stesso in un’intervista ai microfoni della BBC.

Ha saltato il The Open Championship, senza poterne difendere il titolo e mentre era costretto alla riabilitazione, c’era chi, come Spieth e Day, continuava a vincere.  Il ritorno in occasione del PGA Championship non è bastato. È stato un ritorno in sordina, con un misero diciassettesimo posto, a undici colpi dal vincitore Day e ben quindici posizioni dietro a Spieth.

Forse anche questo episodio, sommato al decisivo sorpasso di Day e Spieth, rispettivamente secondo e primo, ai vertici dell’OWGR hanno fatto scattare in lui qualcosa.

“È motivante vedere cosa hanno fatto questi ragazzi. Vuoi lavorare più duramente, allenarti di più, colpire più palline in campo pratica ma soprattutto continuare a stare bene fisicamente”, ha affermato McIlroy. “Hanno risvegliato in me un senso di fame che forse era stato addormentato”.

Ora è terzo nel ranking, con tanta voglia di tornare a farsi valere e “a far capire chi comanda”. Ci aspetta quindi una nuova stagione entusiasmante e unica, che promette già diverse sfide a colpi di swing … E se chiedete a McIlroy come vadano le partite di calcio, beh sembra che abbia capito la lezione: “Voglio continuare a giocare nel tempo libero insieme ai miei amici. Ma statene certi: non giocherò mai più a un match di calcio nel bel mezzo della stagione golfistica. Mai più”.

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