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Il ritorno del golf alle Olimpiadi il prossimo agosto da oggi avrà un valore ancora più speciale e importante. In occasione dell’avvio del primo Major dell’anno, i responsabili del golf mondiale si sono ritrovati lunedì pomeriggio all’Augusta National per dare un annuncio incredibile: i vincitori – maschili e femminili – della medaglia d’oro alle prossime Olimpiadi di Rio 2016 saranno automaticamente ammessi per tutto il 2017 a ogni singolo Major in calendario.

Niente più qualifiche – almeno per un anno – per il Masters, il The Open Championship, lo U.S. Open e il PGA Championship per il vincitore maschile. Mentre nella categoria femminile, la vincitrice si qualificherà automaticamente per l’ultimo Major del 2016 – l’Evian Championship di settembre – e ai quattro primi Major del 2017: l’ANA Inspiration, il KPMG Women’s PGA Championship e il Women’s British Open.

Un’iniziativa importante, nata per promuovere le Olimpiadi e il tanto atteso ritorno del golf.

Molti giocatori, alcuni anche grandi campioni già affermati, sono infatti molto scettici riguardo l’importanza dei Giochi Olimpici di Rio. Li sottovalutano, preferendo ovviamente i Major e la Ryder Cup, dimostrandosi così contrari a intraprendere un viaggio in Sud America ad agosto. Questa iniziativa dovrebbe invece incentivare più professionisti a prendere parte alla manifestazione, soprattutto quelli meno “importanti” visto che i giocatori più forti del Ranking Mondiale hanno già la qualifica dei Major a portata di mano.

Se infatti la medaglia d’oro venisse vinta da un campione o una campionessa che risponde già appieno ai requisiti delle qualifiche – perché per esempio ha già vinto un Major negli ultimi cinque anni o è tra i primi 50 giocatori al mondo – l’esenzione per partecipare automaticamente a tutti i Major del 2017 andrebbe al primo giocatore in classifica privo degli appositi requisiti.

Billy Payne, chairman di Augusta ed ex presidente del Comitato Olimpico di Atlanta del 1996, si è detto entusiasta, zittendo anche chi continui a essere scettico riguardo le Olimpiadi e la presenza del golf.

“Non c’è niente – niente – di più importante del rappresentare il proprio paese in una competizione”, ha affermato. “Vedrete che anche i professionisti verranno totalmente catturati dall’entusiasmo di poter essere a Rio con il golf. Sappiamo che la visibilità di questo sport sarà di grande rilievo, che solo le Olimpiadi sono in grado di offrire. Ci saranno spettatori provenienti da tutto il mondo e alcuni per la prima volta vedranno il nostro grande sport, apprezzando e conoscendo finalmente i meravigliosi atleti ed eroi del golf”.

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