Molto spesso quando si parla con i genitori di giovani golfisti ci si sente raccontare l’impossibilità di trovare la giusta distanza da tenere quando il figlio è sul campo (“lo devo seguire o no?”, “devo parlargli?”, “devo dargli dei consigli?”) perché sembra che né la vicinanza né la lontananza possano essere LA soluzione corretta.

Spesso i ragazzi si lamentano di genitori che fanno notare solo gli errori, che danno indicazioni tecniche pur non essendo il loro ruolo, che si concentrano solo sul risultato e via dicendo.
Nonostante ogni situazione sia differente proprio perché ogni genitore ed ogni figlio è differente, l’unico suggerimento possibile per un genitore è quello di svolgere il proprio ruolo di supporto e di modello per il figlio, comportandosi in modo corretto ed appropriato dentro e fuori dal campo, essendo capace di sostenere le scelte del figlio e di sottolinearne i successi, riconoscendoli a prescindere dal risultato.

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