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Torna questa settimana come ogni anno il WGC-Dell Match Play Championship, durante il quale i campioni del Tour abbandonano la classica formula scratch, per sfidarsi nei match play. Si tratta infatti dell’unico torneo del PGA Tour, ad eccezione di Ryder Cup e Presidents Cup, in cui i professionisti si sfidano utilizzando questa formula di gioco. Nei primi tre giorni di gara, ci saranno sedici gruppi composti da quattro giocatori ciascuno, per un totale di ben 96 match che si giocheranno fino a venerdì. Sabato sarà il momento degli ottavi e dei quarti di finale mentre domenica andranno in scena le semifinali e le finali. Più che un torneo di golf sembra esattamente il sistema della Champions League di calcio, ma ciò che incuriosisce sono certamente gli abbinamenti dei gruppi da quattro giocatori. Estratti nella serata di lunedì, ci sono alcuni gruppi assolutamente da non perdere e che occorre osservare attentamente in tv.

Gruppo 1: Jordan Spieth, Justin Thomas, Victor Dubuisson e Jamie Donaldson. Il motivo è semplice, non solo perché Spieth è il numero uno al mondo e deve ancora dimostrare in questo 2016 di meritare quella posizione…ma anche perché Justin Thomas è il suo migliore amico. Hanno frequentato il college insieme, giocavano nella stessa squadra di golf e lunedì hanno persino fatto la prova campo insieme. Giocare l’uno contro l’altro non è affatto una novità anzi, sono abituati. Sicuramente ci sarà da divertirsi. Poi c’è Victor Dubuisson, che di match play se ne intende eccome: nel 2014 portò Jason Day alla 23esima buca proprio nell’ultimo match di questo WGC. E Jamie Donaldson? Beh è l’eroe europeo della Ryder Cup 2014.

Gruppo 2: Jason Day, Paul Casey, Jaidee Thongchai e Graeme McDowell. Di Jason Day potremmo parlare per ore: ha appena vinto l’Arnold Palmer Invitational ed è già pronto per non essere da meno anche questa settimana. Paul Casey ha chiuso secondo nel 2009 e nel 2010, GMac è eccezionale nei match play e Jaidee Thongchai vanta quattro vittorie solo in questo WGC.

Gruppo 4: Bubba Watson, J.B. Holmes, Emiliano Grillo e Patton Kizzire. Bubba Watson e J.B Holmes si sfideranno già domani in un match che promette già di essere spettacolare, con colpi lunghissimi. Sono, infatti, i due professionisti più lunghi del Tour. Emiliano Grillo non è da meno: magari non sarà così lungo ma sicuramente più preciso. E Patton Kizzire ha un gioco corto eccezionale, quello che spesso conta proprio di più nei match play.

Gruppo 9: Patrick Reed, Phil Mickelson, Matthew Fitzpatrick e Daniel Berger. Il saggio campione circondato dai novizi. È l’essenza di questo gruppo in cui Phil Mickelson vanta ben 16 vittorie nei Match Play. Ma occhio a Patrick Reed: ha già dimostrato il suo sangue freddo durante i match della Ryder Cup 2014. Per Fitzpatrick sarà il suo primo WGC Matchplay e Berger è una wild card, ma entrambi possono sempre essere delle sorprese inaspettate.

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