ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

La storia della pallina da golf passa attraverso una costante evoluzione tecnologica, nei materiali, nella modalità di costituzione interna e nella realizzazione della superficie esterna. Le palline da golf, nella loro diversità, sono fondamentali per le diverse situazioni di gioco di questo sport e, molte volte, la scelta della pallina può avere un ruolo determinante nel successo di un giocatore.

Forse nessuno avrebbe però immaginato, che un golfista avrebbe potuto impiegare un grande numero di  palline da golf per costruire un’opera unica nel suo genere, tale da poter essere considerata un vero e proprio oggetto artistico. Nessuno probabilmente, tranne Kevin Pingel, golfista americano di Alta nell’Iowa: ha infatti realizzato una statua rappresentante un golfista, utilizzando solo ed esclusivamente palline da golf usate.

Pingel, che gioca a golf sin dai tempi del liceo, ha sempre avuto la passione di giocare e … di raccogliere nei vari percorsi – oltre che dal cortile della sua abitazione, situata su un campo dell’Iowa – tutte le palline andate perdute durante il gioco. Ha così costituito una grande scorta di “lost and found”, che un amico gli ha suggerito di utilizzare, un giorno, per crearne una statua.

E Pingel non ci ha pensato due volte. Lo scorso novembre, ha preso tutte le palline che aveva in casa e ha iniziato la sua opera. Ne ha messe insieme 600 e le ha bucate tutte, infilandovi  dentro dei fili di ferro in modo appropriato, per dare forma alla statua del golfista.

Dopo sette mesi, ha concluso il suo ciclopico lavoro, che ha raggiunto un’altezza di due metri e un peso di ben 45 Kg. E, infine, sapete chi è stata la fonte di ispirazione di Kevin Pingel?

Tiger Woods! Proprio così, Pingel ha voluto ricreare un golfista, che somigliasse a Tiger – il suo professionista preferito – mentre compie lo swing. Ancora non si sa se possa essere compiutamente definita un’opera d’arte. Sicuramente, una grande opera unica nel suo genere, che sta diventando una vera e propria attrazione ad Alta.

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