ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

L’americano Brooks Koepka è stato nominato Rookie of the Year dello European Tour per la stagione 2014.

La vittoria nel Turkish Airlines Open, penultima gara delle Final Series, preceduta da quattro top ten nel corso dell’anno, gli ha permesso di accumulare 2.631.873 punti nella Race to Dubai, che gli sono valsi l’ottava posizione finale. Il 24enne americano si è imposto come Rookie of the Year davanti all’inglese Tyrrell Hatton, sesto classificato nel recente DP World Tour Championship di Dubai, e 36esimo nella graduatoria di fine anno.

Dopo essersi trasferito in Europa nel 2012, vince il Challenge de Catalunya nella stagione d’esordio sul Challenge Tour. Le tre vittorie conseguite nella stagione successiva (fra cui il Montecchia Golf Open) gli valgono la promozione per lo European Tour 2014.

Fin dall’inizio della stagione appena terminata si pone sotto la luce dei riflettori grazie al terzo posto pari merito ottenuto nell’ Omega Dubai Desert Classic di fine gennaio, seguito da straordinarie performance nei Major “di casa”, arriva infatti quarto allo US Open e 15esimo allo US PGA Championship. Da segnalare anche il terzo posto nell’Omega European Masters in Svizzera e il nono posto pari merito nell’Alfred Dunhill Links Championship.

“Vincere il Rookie of the Year significa molto  per me,” racconta Koepka. “Ho lavorato molto duramente quest’anno, ed è gratificante vedere il frutto dei propri sforzi. Terminare la stagione con la mia prima vittoria sullo European Tour, in Turchia, ha reso quest’anno ancora più speciale, era infatti un’obiettivo che inseguivo da quando sono arrivato in Europa. Se ripenso a dov’ero due anni fa, è incredibile realizzare che oggi sono il Rookie of the Year, e che ho già vinto la mia prima gara”.

George O’Grady, Direttore esecutivo dello European Tour, dichiara: “La stagione di Brooks è stata magnifica. Vincere una torneo delle Final Series, arrivare nei primi 5 in un Major e finire la stagione nei primi 10 della Race to Dubai sarebbe straordinario per qualunque giocatore, ma farlo nella stagione d’esordio sul Tour rende l’impresa ancora più eccezionale”.

La nomina di Koepka come Rookie of the Year arriva 12 mesi dopo quella di un altro americano, Peter Uihlein, suo grande amico. Il commento di O’Grady: “Due amici, arrivati insieme dagli Stati Uniti, che vincono il Rookie of the Year Award consecutivamente, una storia eccezionale. Inoltre, il fatto che due americani abbiano vinto questo titolo sottolinea il fascino che lo European Tour sta acquisendo in tutto il mondo”.

 

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